10.12.10

14.6.10

ballata del uallarino

Non conoscevo questa interpretazione di Peppe Barra della balla del uallarino, lo sentita dopo aver scaricato dal mulo un "meglio di Peppa Barra" .
Ci ho montato un paio di immagini raccattate dalla rete e lo messo su you tube.
Buon Ascolto
Peppe Barra
Ballata del Uallarino

3.6.10

conigli di strada

E fu cosi` che dopo le scimmie e le rane furono messi a regger transenne i conigli...rosa, naturalmente.
A questo punto l`unico desiderio e` di vedere un giorno li allineati sulle strade tanti piccoli Gozzilla...

4.4.10

Catene

La catena come metafora della catena. 
Metallo mobile che immobilizza.
Legame che non si scioglie.
La sicurezza prigionia di un anello fra gli anelli.

 

23.3.10

I Giapponesi si mangiano i delfini...

...E allora?
Non si capisce il perche` di tanto rumore dietro questa "scoperta" di una tradizione culinaria centenaria.
Appunto perche` tradizione culinaria cioe` parte della cultura di un paese si tratta e come tale andrebbe rispettata.
Se un giorno un branco di attivisti nipponici facesse documentario sulla carneficina di capretti e agnellini pasquali o sull`abitudine italiana di mangiare il coniglio (considerato in Giappone animale da compagnia) , ritraendole come usanze barbare da far cessare, molti in Itaglia penserebbero: ma questi che vogliono? ma chi li ha chiamati? ma vedi se uno adesso deve dare conto a tutto il mondo di quello che si e` sempre mangiato.
Ma non e` questo che i giapponesi pensano di tutto lo straparlare a seguito del pluripremiato documentario "The Cove" che denuncia "la strage" di delfini che annualmente avviene a Taiji nella prefettura di Wakayama.
Perche`?  Bhe, primo la carne di delfino viene mangiata tradizionalmente solo in poche e piccole aree del Giappone, secondo perche` in Giappone, comprensibilmente, il documentario non sta ricevendo una accoglienza molto calda in termini di distribuzione e pubblicita` e quindi molti giapponesi non sanno neanche della sua esistenza.
E a proposito del documentario ci sarebbe molto da dire sull`ideatore:Ric O’Barry uno dei primi addestratori di delfini e che ha notevolmente contribuito al boom degli spettacoli di delfini e che solo dopo "anni" di questo lavoro "si e` accorto" che i delfini in cattivita`soffrono !

Anche i metodi usati per girare il film sono leggermente deprecabili: armati di tecnologie super avanzate in giro di nascosto senza permessi e con modi rambeschi  e poi denunciano le reazioni violente dei pescatori giapponesi: avessero fatto qualcosa del genere durante una mattanza del tonno, dai pescatori siciliani sai quanti  torroncini e e cassate avrebbero ricevuto!

Riguardo ai numeri della strage, il ministero dell agricoltura giapponese parla di circa 9000 delfini catturati nel 2008 in tutto il Giappone.


Siamo in attesa di sapere a chi verrano devoluti gli incassi del documentario, e se intanto ai giapponesi verra` concesso di continuare a nutrirsi come fanno adesso o se verra` loro chiesto di  aumentare il consumo procapite di carne portandolo a livelli piu` "civili".


Consumo annuale procapite  di chili di carni  (2002) 
Usa    124.8
Italy   90.4
Japan 43.9

fonte google

21.3.10

SaKURa il fiore e` il ciliegio

Ogni anno di questi tempi c`e` l`usanza...
di fiori ammirare  alcolici bere
e in lieta compagnia
collassare.

11.3.10

A Giacomo Leopardi

Da ragazzo mi ricordo circolava sta cassetta (intesa come supporto analogico per audio) intitolata L`inferno della poesia napoletana un`antologia di "poesie" in napoletano estremamente volgari e dunque molto divertenti...Mi pare che dietro ci fossero gli squallor ma non ne sono sicuro.
Il link qua` sotto e` a una di queste opere  per la quale ho creato un semplicissimo slideshow e ho poi caricato su you tube.
Il testo anche se in napoletano penso sia di facile comprensione e in pratica rinfaccia a Leopardi un eccessivo pessimismo che non gli ha permesso di comprendere e godere di quei piaceri della vita che a tutti sono concessi; ed e` per tale pessimismo che secondo la voce narrante il Leopardi non merita lodi ma bensi`...
A Giacomo Leopardi

2.3.10

la primavera arrivera`

...intanto la neve...

28.2.10

Dark Sendai

La noia del paesaggio urbano sendaise riesplorata in toni cupi

18.2.10

Il giorno che mi rubarono il nome

Il giorno che mi rubarono il nome grande fu la mestizia e la disillusione verso l`umana razza si fece palla da bowling nall`animo mio.
il giorno che mi rubarono il nome ero andato al monte dei pegni a dare via certi libri che mi avevano segnato per farmi un paio di stivali da cow-boy.
Il giorno che mi rubarono il nome il cielo era del colore della chimica illegale.
Il giorno che mi rubarono il nome la mano destra stringeva ferma l`ascia e la sinistra me la passavo fra i capelli .
Il giorno che mi rubarono il nome camminai 14 chilometri fino alla casa del ladro, che m`aveva indicato un frate indovino (cieco ca va sans dire).
il giorno che mi ripresi il nome 20 passeri e un corvo fischiavano la marsigliese.

15.2.10

air-sampai エア参拝 la preghiera virtuale.

Sentite il bisogno di purificarvi  e ristorarvi spiritualmente  immersi nell`eleganza e sobrieta` di un tempio buddista giapponese, magari sfiorati  per un istante dall`evanescente spirito dello zen eppero` vi manca la vile pecunia per pagarvi il viaggio fino a Kyoto?
E non c`e` probblema! basta avere un accesso ad internet ( meglio se non da un internet cafe).
Il sito  air-sampai: si richiama nel nome all`espressione air guitar  mentre sampai (参拝)  significa  pellegrinaggio al tempio a pregare.
Una volta nel sito cliccando su enter parte una prima animazione flash che spiega (sottotitolato in inglese) il senso dello air-sampai e come prepararsi ad esso. Quindi cliccando su  参拝する si parte, prima di tutto scegliendo a quale tempio si vuole andare in preghiera:清水寺(kiyomizudera) o 伏見稲荷大社(fushimiinaritaisha).
Dopo si prosegue con un`altra animazione flash che guida al percorso spiegando come fare le abluzioni e inchinarsi all`entrata , come  fare le offerte, pregare  consigliando anche di fare qualche squat per provare l`affaticamento reale delle scale che si devono salire per raggiungere il tempio.
A rovinare un po il "mood" invece e` l`uso sostenuto di vocaboli inglesi che nella narrazione sono pronunciati da madrelingua inglese (sintesi vocale ovviamente)  creando cosi`un senso di artificiale un po fastidioso.

8.2.10

La torre di Battiato

Franco Battiato ha scritto belle cose negli anni ottanta e primi novanta, poi gli e` successo l`inevitabile e` cominciato ad invecchiare e naturalmente il calo di energia vitale si e` fatto subito sentire nelle canzoni.
Il misticheggiamento male riesce a celare la semplice  fiaccheza mentale causata forse anche dalla sazieta` psicologica di chi e` arrivato.
Sembra quasi incredibile che  Inneres  Auges e Povera Patria siano state scritte dalla stessa persona, del resto lui lo aveva cantato: il tempo cambia molte cose nella vita...
La Torre invece col suo gioviale e sano nichilismo si ascolta ancora con piacere.
http://www.youtube.com/watch?v=qslcdR5cJDo
Il montaggio delle foto e` mio.

19.1.10

L`inutilita` dell antivirus

Nonnne ho di installati, di solito faccio accortenza a quello che mi scarico.
Ma ogni tanto ci casco anch`io  e non che il file maligno e untore non fosse sospetto.
Allora mi comincia ad apparire sto messaggio d`errore sul file in autoesecuzione 0.exe: ma dico si puo` chiamare un virus 0.exe? allora chiamalo virus e facciamo prima.
Cancello L`infame ma quello mi riappare allo startup.
Scarico e installo nod32 cosiderato un dei migliori antivirus faccio partire lo scan e quello non mi trova niente! gli do un aiutino e gli indico la cartella dove sto cazzo di 0.exe si ricrea e dove l`ho lasciato ma ancora niente.
Disinstallo, provo con adaware, niente.
Faccio uno scan con  due programmini freeware che rivelano i rootkit.
Sophos Anti-Rootkit
RootkitRevealer
I due programmini mi rivelano un paio di rootkit ma non sembrano in grado di cancellarli.
Faccio ripartire il pc con un live cd della distro linux Slax e da li mi cancello i file e folder infami che erano nascosti alle api di windows.
Dunque un paio di programmini per rivelare gli infami e una distro linux anche questa gratis per eliminarli.
Se neanche questi avessero funzionato c`e` poi l`arma definitiva: ricopiare L`immagine della partizione c: precedentmente backuppata con acronis true image o ghost.
Questa soluzione e` strememante efficace ma richiede un po di lavoro preventivo ossia la creazione di un`altra partizione dove spostare la cartella my document.
In questo modo al ripristino della partizione non si perdono i documenti, inoltre aiuta molto usare quanti piu`software portable possibile cosi` da dover reinstallare meno programmi a ripristino avvenuto.
Il mio PC e` di nuovo senza antivirus e sta bene.

21.10.09

Droga in Giappone.

Mi faccio non mi faccio, di che mi faccio? Un dubbio che assale ogni giorno centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo, mentre a decine di migliaia il dubbio l`hanno risolto e senza indugio buttano giu` a cuor leggero. E in Giappone?

Leggevo una notizia sul sito dello Yomiuri (uno dei maggiori quotidiani a tiratura nazionale), nella sezione delle notizie piu` lette del giorno.
Il marito della preside di una scuola internazionale di Tokyo arrestato per traffico di marijuana.
E uno si immaggina sto losco tipo importare erba a quintalate per poi imbustarla a dosi e piazzarla agli studenti-clienti dell `istituto dove ci lavora la moglie.
E invece si tratta di un americanzo di 62 anni beccato a far passare  6 (dico sei) grammi di maria! ovviamente per uso personale.

 Un altro articolo dello stesso quotidiano lanciava l`allarme sull`aumento di giapponesi che si coltivano la maria a casa favoriti anche dal fatto che uso possesso e vendita della suddetta sono illegali ma  il possesso dei semi no.
Anche perche` i semi interi rientrano tra i componenti di un tradizionale mix di spezie chiamato shichimitougarashi usato comunemente nella cucina giapponese  e dunque  rendendo il possesso di semi illegali si dovrebbe poi arrestare i 4 quinti delle casalingue nipponiche.
lo stesso articolo conclude riportando i numeri dei condannati per possesso di maria nei primi 6 mesi dell` anno : 1446 persone equivalenti ad un +21% rispetto all`anno prima, di questi l`85% arrestato pe la prima volta.
E` chiaro che non si tratta di criminali feroci ma spesso di studenti.
uno dei motivi dell` aumento dell`uso della maria in Giappone e` senza dubbio il moltiplicarsi delle possibilita` per i giovani di studiare all`estero con programmi di scambio, vacanze studio o altro, ed e` all`estero in un clima piu` libertario e tollerante che questi fanno esperienza delle droghe leggere e non.

Nonostante L`uso della maria sia in aumento va comunque precisato che non e` questa ad essere la droga piu` diffusa in Giappone.
Dopo le tre solite droghe legali  infatti, la sostanza stupefacente piu` usata sulle isole giapponesi   e` lo shabu ossia le  anfetamine .
Riporto dal sito http://www.japanhemp.org/en/speed.htm
Ogni anno vengono arrestate per uso di shabu o spaccio  15,000-25,000 persone a fronte degli 1 - 2 milioni di persone che ne fanno uso.
Droga produttiva piu` che ricreativa la usano i camionisti e i tassisti, gli studenti per farsi le tirate prima degli esami o giovani cretine alla ricerca del sistema definitivo per perdere peso.
Negli anni della seconda guerra mondiale le anfetamine allora legali venivano distribuite dallo stesso governo ai militari cosi` come agli operai per migliorarne le prestazioni.
Nel 1952 diventa pero` illegale cosi` trovarla in pillole diventa sempre piu` difficile e in molti cominciano ad iniettarsela. Ma in Giappone procurarsi siringhe non e` facile perche` non sono comunemente in vendita nelle farmacie. La conseguenza e` ovviamente un aumento di HIV e epatite B e C tra i tossicomani.

Cosa accadra` in futuro e` difficile dirlo, certo con le attuali leggi che prevedono L`arresto  per l`uso di qualsiasi tipo di droga senza alcuna distinzione sul grado di tossicita` o di pericolosita` sociale, se il numero di giapponesi che indulge continua ad aumentare, una soluzione si richiedera` e costruire nuove carceri potrebbe non essere quella migliore.
In questo tipo di problematiche mi sembra che il Giappone tenda ad adeguarsi alle tendenze internazionali e in particolare americane. Difficilmente il Giappone resterebbe solo sulle attuali  posizioni fortemente proibizioniste se in America una politica di liberalizzazione cominciasse a prendere piede.

Per l`intanto se si vuole andare sul sicuro ci si puo`  legalmente sfondare lo stomaco di alcol, e per inciso va qui` ricordato che tra gli asiatici molti mancano di un certo enzima per metabolizzare l`alcol (aldehyde dehydrogenase 2, ALDH2) con la conseguenza che per loro gli alcolici sono ancora piu` tossici.

11.8.09

せみ il canto dell`estate.



L
`estate giapponese: umida e appiccicosa... quando arriva. Perche` avvolte, come quest`anno, la stagione delle piogge non si chiude e cosi` si passa direttamente all`autunno.

Seppure effimera e sfuggente anche l`estate, come le altre stagioni, e` identificata da colori sapori e suoni chiaramente definiti da una tradizione che resiste ai cambiamenti climatici economici o sociali che siano.
E cosi` i colori dell` estate sono quelli dei fuochi d`artificio e dei yukata, i sapori quelli delle granite e dell`anguria e tra i suoni come simbolo dell`estate primeggia sicuramente il canto della cicala (semi).
Questa associazione e` cosi` forte che in alcuni reparti di depato e supamaketto in questo periodo fanno passare il canto della cicala registrata come bgm al posto dei soliti jingles. I bambini poi vanno coi genitori a raggogliere questi insetti o le loro larve per poi tenerseli a casa nelle gabbiette come piccoli animali domestici nonostante siano decisamente brutti.

E cosi` quast`anno le cicale cantano sotto la pioggia e noi stiamo al gioco e ci mangiamo una granita al limone riparati da un ombrello invece che da un`ombrellone.

24.6.09

Dopo le SCIMMIE, le RANE




Sempre piu` gioiosi i lavori in corso di Sendai.
Dopo le scimmie, a tenere su le transenne sono arrivate anche delle sorridenti rane verdi che fanno l`occhiolino e c`hanno pure la scritta "sorry".
All`assessorato ai lavori pubblici e` ora acceso dibattito sulla scelta del prossimo animale: ippopotamo o giraffa? Una scelta non facile, che potrebbe rendere necessario il ricorso ad un referendum popolare.
Intanto sono in aumento i bambini che chiedono alle mamme di portarli al cantiere invece che al Luna Park.
Al ministro italiano delle infrastrutture e dei trasporti l`idea sembra piacere. Al posto degli animaletti, pero`, vorrebbe usare qualcosa un po` piu` vicino al clima culturale italiano: giocatori di pallone e mignottine.

17.6.09

Pubblicita` Shintoista


La pubblicita e` l`anima del commercio.
Anche per chi commercia in anime.

Salgo sull` autobus e guardo i mie compasseggeri a capo chino chiudersi nel loro solipsissmo elettronico.
Guardo fuori dal finestrino il paesaggio va in rewind.
Mi distaggo coi cartelli pubblicitari.
Quasi in un escalation della speranza ( o della disperazione):
il primo cartello mi propone un deodorante che` un buon odore puo` fare miracoli per la propria vita sociale.
Poi c`e` un finaziaria che un vecchio proverbio dice che senza soldi non si cantano messe.
E alla fine se non ci possono ne un buon odore ne una mazzetta di man non resta che affidarsi al divino quello vero.
E cosi` il terzo cartello mi consiglia un tempio scintoista.
Specializzato in pace domestica, armonia coniugale, salute e il sempre richiestissimo fidanzamento e matrimonio, il tempio Futahashira e contattabile telefonicamente allo
022 3723474.
E la pagina web? Si chiederanno i fedeli internauti.
Eccola qui`.
http://f-shrine.com/index.htm

29.5.09

死刑 la pena di morte nel paese del kawaii


1993年 7
1994年 2
1995年 6
1996年 6
1997年 4
1998年 6
1999年 5
2000年 3
2001年 2
2002年 2
2003年 1
2004年 2
2005年 1
2006年 4
2007年 9
2008年 15
2009年 4+

I numeri a destra rapresentano le sentenze di pena di morte eseguite in Giappone nell`anno indicato a sinistra.
Si, qui` c`e` la pena di morte: per impiccagione.

Riporto da Wikipedia inglese:
Because they are awaiting execution, those on death row are not classified as prisoners by the Japanese justice system and the facilities they are held at are not referred to as prisons. Inmates lack many of the rights afforded to other Japanese prisoners. The nature of the regime they live under is largely up to the director of the Detention Centre, but it is usually significantly harsher than normal Japanese prisons. Inmates are held under solitary confinement and are forbidden communication with their fellows. They are permitted two periods of exercise a week. Reportedly, inmates are not permitted to do even limited exercise within their own cell. They are not allowed televisions and may only possess three books. Prison visits, both by family members and legal representatives, are infrequent and closely supervised.
Executions are carried out by hanging in a death chamber within the Detention Center. When a death order has been issued, the condemned prisoner is informed in the morning of his or her execution. The condemned is given their choice of the last meal. The prisoner's family and legal representatives are not informed until afterwards. Since December 7, 2007, the authorities have been releasing the names, natures of crime and ages of executed prisoners.

When a Japanese prison guard is told to carry out an execution, he may not refuse, even if he has a conscientious objection to the death penalty. As a civil servant, he is legally required to accept the duty or lose his job. But, a high-tech answer, of sorts, has been found: Several different guards simultaneously press different buttons, all of which look as if they operate the trap door, but only one of which actually does. Prosecutors, too, are required to serve as witnesses if assigned to do so. Upon returning from this close encounter with death, however, a prosecutor may find the floor of his office strewn with salt, a co-worker's thoughtful act of ritual purification.

Hai capito a Pikachu`!




22.5.09

Centinaia di scimmie a Sendai




Di questi tempi in Giappone tutto adda essere kawaii: carino e tenero, solleticare, e soddisfare, la parte demenzial-infantile del cliente-consumatore-cittadino. E cosi` anche le banali transenne per delimitare i lavori in corso si traformano in un momento rinco-ludico e a sostenerle ecco apparire un esercito di sorridenti scimmiette totemo kawaii.
non e`lontano il giorno in cui ai poliziotti saranno date in dotazione le orecchie di topolino e la sirena dell`autoambulanza sara` sostituita dalla sigla dei looney toons.

19.5.09

il ballo del passero すずめ踊り






Paese che vai pennuto che balla, e se nel paese dei bagonghi a ballare sono i qua`qua` nella terra del kawaii ballano i passeri.
Ogni anno di questi tempi si svolge a Sendai l`Aobamatsuri,e l`attrazione principale di questa festa e` proprio il ballo del passero. Questo ballo viene eseguito da gruppi di ballo dalle origini piu` svariate (scuole, ditte, gruppi di volontariato etc.) e dalla composizione anchessa abbastanza varia: maschi e femmine bambini e vecchiazzi tutt`insieme a ballare e suonare.
I ballerini hanno spesso il viso leggermente dipinto e portano una coroncina di stoffa; parte integrante della coreografia sono poi 2 ventagli che rappresentano le ali dei pennuto.
si balla al ritmo di tamburi cibmali e flauti su un`unica melodia ripetuta centinaia e centinaia di volte nell`arco di una giornata mentre ballerini e musicisti cantando e suonando avanzano in una lunga processione lungo un percorso prestabilito.
pittoresco, molto pittoresco.

1.5.09

I mestieri del futuro 2


Qui` si fa la fila. Tutti ordinatamente senza furbettotti .
Sottosotto secondo me a loro ci piace. Comunque se c`e` fila grande et lunga allora a volte c`e` anche dubbio: dove finisce la fila? e quel gruppetto in uniforme paramilitare stanno facendo anchelli la fila o invece e` adunata sediziosa? E io nel caso dove mi ingruppo?
Eccosi che nasce la nuova figura professionale dell`indicatore di fine fila: proprio per risolvere i tanti dubbi che assillano il filarista specialmente se e` nuovo o un po scemo.

L` IdFF ha in dotazione un cartellone su cui c`e` scritto la fila comincia da qui` poi il megafono per ribadire il concetto e per affermare altre ovvieta` che avvolte sfuggono per disabitudine all`uso del cervello.
Non e` prevista alcuna uniforme.

Vantaggi di questo lavoro:
e` facile (ma anche un poco umiliante: alla fine sei un insegna)
lo fai all`aria aperta (anche quando nevica)
Si parla a tante persone (che pero` di solito ti ignorano )

Consigliato a chi:
Non e` riuscito a superare il concorso per diventare vigile urbano.
Ama sentire la propria voce amplificata dal megafono