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21.10.11
18.9.11
Manga, terme e pronuntiatio restituta
Giappone terra di manga.
Dallo Shibaru al pachinko, dai batteri ai gatti, calcio o sushi, videogiochi e yakuza, cani o lingue straniere, quale che sia la vostra mania c`e` sicuro il manga che fa per voi.
Nel multiverso dei manga c`e` posto per tutto e non sono pochi i manga che anche solo a sfogliarli producono come reazione stupefatti interrogativi che di solito comunciano con un "Ma chi cazzo..."
"Thermae Romae" (si pronunzia [termae romae]!) ambientato nella Roma di Adriano e nel Giappone contemporaneo narra le vicende di Lucius un architetto romano costruttore di terme che a causa di un buco spazio temporale si ritrova in un onsen giapponese. Mentre conosce questo nuovo mondo e impara ad apprezzarne i piaceri, Lucius, grazie al buco spazio tempo fa il pendolare fra i 2 universi e a Roma acquista fama costruendo un onsen giapponese.
Grande successo per questo fumetto che ha vinto il
Manga Taishō (マンガ大賞) 2010 e dal quale sara` tratto anche un film.
All` autrice del fumetto Mari Yamazaki l`idea della storia non e` venuta da un abuso di sostanze psicotrope ma semplicemente dall`aver passato 11 anni in Italia (e` anche sposata con un italiano).
Com`e` come non e` sento parlare di questo fumetto e quando mi dicono il titolo la prima reazione e` di correggere la pronuncia secondo me sbagliata.
-Non si dice "termae romae", la pronuncia corretta e` "terme rome"- dico io.
Ma la tipa la sa piu` lunga di me e mi dice che "termae romae" e` una pronuncia sbagliata ma quella usata in molti peasi stranieri, mentre in Italia invece si usa la pronucia del latino che noi tutti conosciamo.
"Ma che e`?" penso io.
Ed eccomi a navigare nelle perigliose acque della rete a cercar lumi e spiegazioni.
Ed e` cosi` che scopro l`esistenza della " pronuntiatio restituta".
Sarebbe questa la pronuncia ufficiale del latino in molti ambienti accademici stranieri, soprattutto anglosassoni, perche` ritenuta piu` vicina alla reale pronuncia del latino cosi` come era parlato dalle classi colte nel periodo classico.
Ed e` proprio la pronuntiatio restituta che stabilisce che tra l`altro [ae] va letto cosi` come scritto e cosi` anche [oe] e ,udite udite, [ph] e [ti] etc. etc.
E la pronunzia che abbiamo imparato a scuola?
Prima che via appostiate armati di falcetto sotto la casa della vostra ex prof di latino, una precisazione: non se l`e` inventata lei, e` semplicemente la pronuncia del latino "consolidata dalla Chiesa cattolica e che si rifà ad una pronuncia più tarda di quella classica" "La Chiesa cattolica ha acquisito il latino parlato dal popolo, e non ha inventato una nuova pronuncia"(fonte wikipedia alla voce lingua latina).
Naturalmente siamo nel regno del "probabilmente" , i modi e tempi dei cambiamenti di fonetici sono una cosa assai complessa: ci sono da considerare variazioni non solo sull`asse temporale ma anche spaziale e sociale (variazioni diacroniche, diatopiche e diastratiche) I cambiamenti saranno avvenuti in un lungo arco di tempo, le varianti saranno coesistite e usate in zone diverse o tra classi diverse o ancora in contesti diversi per molto tempo.
E allora molliamo il falcetto e teniamoci la nostra pronuncia.
Dallo Shibaru al pachinko, dai batteri ai gatti, calcio o sushi, videogiochi e yakuza, cani o lingue straniere, quale che sia la vostra mania c`e` sicuro il manga che fa per voi.
Nel multiverso dei manga c`e` posto per tutto e non sono pochi i manga che anche solo a sfogliarli producono come reazione stupefatti interrogativi che di solito comunciano con un "Ma chi cazzo..."
"Thermae Romae" (si pronunzia [termae romae]!) ambientato nella Roma di Adriano e nel Giappone contemporaneo narra le vicende di Lucius un architetto romano costruttore di terme che a causa di un buco spazio temporale si ritrova in un onsen giapponese. Mentre conosce questo nuovo mondo e impara ad apprezzarne i piaceri, Lucius, grazie al buco spazio tempo fa il pendolare fra i 2 universi e a Roma acquista fama costruendo un onsen giapponese.
Grande successo per questo fumetto che ha vinto il
Manga Taishō (マンガ大賞) 2010 e dal quale sara` tratto anche un film.All` autrice del fumetto Mari Yamazaki l`idea della storia non e` venuta da un abuso di sostanze psicotrope ma semplicemente dall`aver passato 11 anni in Italia (e` anche sposata con un italiano).
Com`e` come non e` sento parlare di questo fumetto e quando mi dicono il titolo la prima reazione e` di correggere la pronuncia secondo me sbagliata.
-Non si dice "termae romae", la pronuncia corretta e` "terme rome"- dico io.
Ma la tipa la sa piu` lunga di me e mi dice che "termae romae" e` una pronuncia sbagliata ma quella usata in molti peasi stranieri, mentre in Italia invece si usa la pronucia del latino che noi tutti conosciamo.
"Ma che e`?" penso io.
Ed eccomi a navigare nelle perigliose acque della rete a cercar lumi e spiegazioni.
Ed e` cosi` che scopro l`esistenza della " pronuntiatio restituta".
Sarebbe questa la pronuncia ufficiale del latino in molti ambienti accademici stranieri, soprattutto anglosassoni, perche` ritenuta piu` vicina alla reale pronuncia del latino cosi` come era parlato dalle classi colte nel periodo classico.
Ed e` proprio la pronuntiatio restituta che stabilisce che tra l`altro [ae] va letto cosi` come scritto e cosi` anche [oe] e ,udite udite, [ph] e [ti] etc. etc.
E la pronunzia che abbiamo imparato a scuola?
Prima che via appostiate armati di falcetto sotto la casa della vostra ex prof di latino, una precisazione: non se l`e` inventata lei, e` semplicemente la pronuncia del latino "consolidata dalla Chiesa cattolica e che si rifà ad una pronuncia più tarda di quella classica" "La Chiesa cattolica ha acquisito il latino parlato dal popolo, e non ha inventato una nuova pronuncia"(fonte wikipedia alla voce lingua latina).
Naturalmente siamo nel regno del "probabilmente" , i modi e tempi dei cambiamenti di fonetici sono una cosa assai complessa: ci sono da considerare variazioni non solo sull`asse temporale ma anche spaziale e sociale (variazioni diacroniche, diatopiche e diastratiche) I cambiamenti saranno avvenuti in un lungo arco di tempo, le varianti saranno coesistite e usate in zone diverse o tra classi diverse o ancora in contesti diversi per molto tempo.
E allora molliamo il falcetto e teniamoci la nostra pronuncia.
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25.5.11
Figli delle stelle
Q Potrebbe dirci che sensazioni ha provato quando, mentre sceglieva le banane si e` accorto che la canzone che stavano passando al supermercato Seiyu di Nishimiyagino era "Figli delle stelle" di Alan Sorrenti?
T Si, cioe` a parole adesso non saprei come spiegare: un senso come di distonia accompagnato ad un rigurgito sensoriale, poi uno sbandamento e mentre fissavo i daikon per un istante mi sono ritrovato davanti al jukebox di un baretto sulla spiaggia di Varcaturo, il vento di scirocco portava odore di frittate di maccheroni, shampoo in bustina e salsedine, poi sudore freddo e mi sono quasi pisciato addosso.
Q Pensa che questo piccolo incidente avra` effetti duraturi sulla sua vita in Giappone.
T Si, temo di si. Adesso evito i supermercati della catena Seiyu e se proprio ci devo andare ci sto il meno possibile: col terrore che improvvisamente parta l`intro di Cervo a primavera, non so se c`ha presente.
Q Terribile.
T Terribile.
T Si, cioe` a parole adesso non saprei come spiegare: un senso come di distonia accompagnato ad un rigurgito sensoriale, poi uno sbandamento e mentre fissavo i daikon per un istante mi sono ritrovato davanti al jukebox di un baretto sulla spiaggia di Varcaturo, il vento di scirocco portava odore di frittate di maccheroni, shampoo in bustina e salsedine, poi sudore freddo e mi sono quasi pisciato addosso.
Q Pensa che questo piccolo incidente avra` effetti duraturi sulla sua vita in Giappone.
T Si, temo di si. Adesso evito i supermercati della catena Seiyu e se proprio ci devo andare ci sto il meno possibile: col terrore che improvvisamente parta l`intro di Cervo a primavera, non so se c`ha presente.
Q Terribile.
T Terribile.
13.4.11
Fukushima livello 7 ma non e` una nuova Chernobil
Quasi tutti i giornali italiani riportano la notizia dell` innalzamanto del livello di pericolosita` dell`incidente alla centrale di fukushima da 5 a 7 cioe` lo stesso livello di Chernobil.
Che sia lo stesso livello di Chernobil lo hanno sottolineato tutti ma pochi si sono ricordati di aggiungere che i due incidenti sono completamente differenti.
Riporto l`articolo del sito TM news
Giappone/ Aiea: Incidente Fukushima "diverso" da Cernobyl
Anche se classificati entrambi al livello massimo di 7
Vienna, 12 apr. (TMNews) - La situazione sul sito della centrale nucleare giapponese di Fukushima e "completamente diversa" da quella di Cernobyl, 25 anni fa, anche se sono stati classificati allo stesso livello della scala degli incidenti nucleari (Ines): lo ha affermato oggi l'Aiea.
Il Giappone oggi ha innalzato a 7, il piu elevato, il livello dell'incidente a Fukushima, lo stesso della catastrofe di Cernobyl del 1986. Il passaggio al livello 7 - "importante fuga di materiale radioattivo con effetti considerevoli sulla salute e sull'ambiente" - e stato deciso sulla base dell'insieme delle scorie radioattive. Esse rappresentano, secondo le autorita giapponesi, 370.000 tb fino ad oggi, mentre a Cernobil erano state rilevate 5,2 milioni di tb, ha spiegato Flory.
"Fukushima e Cernobyl sono molto diversi", ha dichiarato ai giornalisti il capo del dipartimento per la sicurezza nucleare dell'Aiea, Denis Flory. Fukushima "e un incidente completamente diverso. Il livello di emissioni a Cernobyl e sensibilmente diverso", ha insistito il responsabile dell'Agenzia internazionale per l'energia nucleare.
L'Aiea ha sottolineato piu volte che la catastrofe di Cernobyl, il peggiore incidente nucleare della storia, e stata causata da un errore umano e da un difetto di progettazione mentre la crisi di Fukushima e il risultato di un sisma/tsunami di una forza poco comune. "Le meccaniche dell'incidente sono molto diverse", ha sottolineato Flory. La potenza dell'esplosione a Cernobyl, con un reattore in funzione, ha inviato grandi quantitativi di radioattivita nell'atmosfera, "diffondendoli dappertutto nel mondo". Per contro, a Fukushima, i reattori erano spenti e non c'e stata un'esplosione all'interno della struttura di protezione. Flory ha aggiunto che le autorita giapponesi non avrebbero agito diversamente se avessero innalzato il livello dell'incidente prima. Ines non e "una scala per l'azione ma per la comunicazione", ha precisato. Secondo Flory, la situazione generale a Fukushima resta "molto seria, ma ci sono i primi segnali di un miglioramento di alcune funzioni", in particolare l'alimentazione dei sistemi di raffreddamento dei reattori. (con fonte Afp)
Ecco poi cosa riporta il New York Times
Hidehiko Nishiyama, deputy director general of Japan’s nuclear regulator, the Nuclear and Industrial Safety Agency, said that his agency did not expect another big escape of radiation from Daiichi, saying that “almost all” the material that is going to escape has already come out. He said that the rate of radiation release had peaked in the early days after the March 11 earthquake, and that the rate of radiation had dropped by 90 percent since then.
The peak release in emissions of radioactive particles took place following hydrogen explosions at three reactors, as technicians desperately tried to pump in seawater to keep the uranium fuel rods cool, and bled radioactive gas from the reactors in order to make room for the seawater.
Mr. Nishiyama took pains to say — and other nuclear experts agreed — that the Japanese accident posed fewer health risks than Chernobyl.
In the Soviet-era accident at Chernobyl, a burning graphite reactor pushed radioactive particles high into the atmosphere and downwind across Europe. The Japanese accident has mostly produced radioactive liquid runoff into the ocean and low-altitude radioactive particles that have frequently blown out into the ocean and fallen into the water as well.
8.4.11
Esperto, Chernobyl migliaia volte piu' grave
Questo articolo e` apparso sul sito della ansa.it
Lo riporto integralmente e speriamo di controbilanciare un po di inutili e deleteri allarmismi che fanno il giro del mondo grazie ai notiziaroli nostrani e d`importazione.
ANSA.it > Mondo > News
Parla Gashchak, vicedirettore centro radioecologia Chernobyl
07 aprile, 20:12
ROMA - L'incidente nucleare di Chernobyl e' stato migliaia di volte piu' grave rispetto a quello giapponese di Fukushima: non ha dubbi in proposito uno dei maggiori esperti al mondo sugli effetti ambientali di Chernobyl, Sergey Gashchack, vicedirettore del Laboratorio Internazionale di Radioecologia che ha sede nella citta' piu' giovane dell'Ucraina, Slavutych, a 50 chilometri da Chernobyl. ''Sebbene le informazioni su Fukushima siano limitate e poco chiare, non c'e' dubbio che la situazione in Giappone sia profondamente diversa rispetto a quella di Chernobyl'', ha detto all'ANSA Gashchack, che dal 1990 sta raccogliendo dati sulla cosiddetta ''zona di esclusione'' di Chernobyl, calcolando il rapporto tra radiazioni e condizioni di suolo, acque, flora e fauna.
''Gli incidenti di Chernobyl e di Fukushima sono molto diversi. Sono innanzitutto differenti i reattori delle due centrali, cosi' come sono stati completamente diversi gli incidenti: la centrale di Chernobyl e' esplosa, quella di Fukushima no, anche se e' stata seriamente danneggiata. E' una differenza molto importante''. Ci sono anche molte differenze nel livello delle radiazioni e nella loro deposizione al suolo.
''I valori rilevati attorno alla centrale di Fukushima per il cesio 137, compresi fra 10 e 30 Bequerel per metro quadrato, sono pari a quelli rilevati al confine della zona contaminata di Chernobyl. In prossimita' della centrale di Chernobyl - ha detto ancora Gashchack - i valori del cesio 137 andavano da 10.000 a 100.000 Bequerel per metro quadrato''. Il cesio viene eliminato dall'organismo molto rapidamente, ma a Chernobyl e' stato necessario utilizzare preparati chimici che si legano a questa sostanza impedendo che entri in circolazione nel sangue. ''Non credo che a Fukushima sara' necessario ricorrere a questa contromisura''.
L'incidente, ha aggiunto, ''e' stato molto serio, ma non si prevedono conseguenza radiologiche a lungo termine''. Considerando i valori dell'altro contaminante rilevato a Fukushima, lo iodio 131, e il suo tempo rapido di dimezzamento (ogni 8 giorni si riduce della meta') ''e' probabile - ha osservato - che a meta' dell'estate a Fukushima non si registri piu' la presenza di iodio 131''. Un'altra differenza importante, ha aggiunto, e' nelle misure a tutela della popolazione: ''gli abitanti di Chernobyl sono rimasti per un mese nelle loro case, continuando a mangiare cibo contaminato; questo non e' accaduto a Fukushima, dove la popolazione e' stata immediatamente allontanata dalla zona piu' vicina alla centrale''.
Le tonnellate di acqua radioattiva che vengono riversate in mare in questi giorni e che stanno destando tanta preoccupazione ''rappresentano un rischio nell'area piu' vicina alla centrale'', ha detto Gaschack. ''Ci potranno essere zone critiche nelle quali si concentrano sedimenti radioattivi, ma nell'oceano Pacifico non si prevedono effetti perche' i radionuclidi si dissolvono nella massa d'acqua''. D'altro canto, ha aggiunto, ''basta pensare ai test atomici condotti per tutti gli anni '50 nell'atollo di Bikini, nel Pacifico: non hanno comportato un'alterazione delle specie su larga scala e la struttura del fondale dell'oceano e' rimasta inalterata''.
Lo riporto integralmente e speriamo di controbilanciare un po di inutili e deleteri allarmismi che fanno il giro del mondo grazie ai notiziaroli nostrani e d`importazione.
ANSA.it > Mondo > News
Parla Gashchak, vicedirettore centro radioecologia Chernobyl
07 aprile, 20:12
ROMA - L'incidente nucleare di Chernobyl e' stato migliaia di volte piu' grave rispetto a quello giapponese di Fukushima: non ha dubbi in proposito uno dei maggiori esperti al mondo sugli effetti ambientali di Chernobyl, Sergey Gashchack, vicedirettore del Laboratorio Internazionale di Radioecologia che ha sede nella citta' piu' giovane dell'Ucraina, Slavutych, a 50 chilometri da Chernobyl. ''Sebbene le informazioni su Fukushima siano limitate e poco chiare, non c'e' dubbio che la situazione in Giappone sia profondamente diversa rispetto a quella di Chernobyl'', ha detto all'ANSA Gashchack, che dal 1990 sta raccogliendo dati sulla cosiddetta ''zona di esclusione'' di Chernobyl, calcolando il rapporto tra radiazioni e condizioni di suolo, acque, flora e fauna.
''Gli incidenti di Chernobyl e di Fukushima sono molto diversi. Sono innanzitutto differenti i reattori delle due centrali, cosi' come sono stati completamente diversi gli incidenti: la centrale di Chernobyl e' esplosa, quella di Fukushima no, anche se e' stata seriamente danneggiata. E' una differenza molto importante''. Ci sono anche molte differenze nel livello delle radiazioni e nella loro deposizione al suolo.
''I valori rilevati attorno alla centrale di Fukushima per il cesio 137, compresi fra 10 e 30 Bequerel per metro quadrato, sono pari a quelli rilevati al confine della zona contaminata di Chernobyl. In prossimita' della centrale di Chernobyl - ha detto ancora Gashchack - i valori del cesio 137 andavano da 10.000 a 100.000 Bequerel per metro quadrato''. Il cesio viene eliminato dall'organismo molto rapidamente, ma a Chernobyl e' stato necessario utilizzare preparati chimici che si legano a questa sostanza impedendo che entri in circolazione nel sangue. ''Non credo che a Fukushima sara' necessario ricorrere a questa contromisura''.
L'incidente, ha aggiunto, ''e' stato molto serio, ma non si prevedono conseguenza radiologiche a lungo termine''. Considerando i valori dell'altro contaminante rilevato a Fukushima, lo iodio 131, e il suo tempo rapido di dimezzamento (ogni 8 giorni si riduce della meta') ''e' probabile - ha osservato - che a meta' dell'estate a Fukushima non si registri piu' la presenza di iodio 131''. Un'altra differenza importante, ha aggiunto, e' nelle misure a tutela della popolazione: ''gli abitanti di Chernobyl sono rimasti per un mese nelle loro case, continuando a mangiare cibo contaminato; questo non e' accaduto a Fukushima, dove la popolazione e' stata immediatamente allontanata dalla zona piu' vicina alla centrale''.
Le tonnellate di acqua radioattiva che vengono riversate in mare in questi giorni e che stanno destando tanta preoccupazione ''rappresentano un rischio nell'area piu' vicina alla centrale'', ha detto Gaschack. ''Ci potranno essere zone critiche nelle quali si concentrano sedimenti radioattivi, ma nell'oceano Pacifico non si prevedono effetti perche' i radionuclidi si dissolvono nella massa d'acqua''. D'altro canto, ha aggiunto, ''basta pensare ai test atomici condotti per tutti gli anni '50 nell'atollo di Bikini, nel Pacifico: non hanno comportato un'alterazione delle specie su larga scala e la struttura del fondale dell'oceano e' rimasta inalterata''.
27.3.11
21.3.11
radiazioni radiazioni
Basta la parola e a la gente gli viene il prurito: un po come con i pidocchi o le piattole.
E allora per farvi passare un po` di prurito eccovi un articolo dal sito reuters.
Buona lettura.
E allora per farvi passare un po` di prurito eccovi un articolo dal sito reuters.
Buona lettura.
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fukushima,
giappone,
radioattivita`,
sendai
20.3.11
Radioattivita`a Sendai (non ce n`e`)
radiazioni.
Quando si comincia a parlare di rischio radioattivita` il panico monta e le reazioni sono per lo piu` esagerate ed irrazionali. Forse perche` le radiazioni sono un pericolo che non si riesce a percepire con i propri sensi una sorta di malevolo fantasma industriale che aleggia nell`aria e colpisce silenziosamante.
A questo si aggiunge una informazione incompleta a volte volutamente allarmistica che snocciola cifre di valori di radioattivita` senza spiegarne il senso.
Allora per fare un po` di chiarezza: l`unita` di misura dell` impatto che le radiazioni possono avere sul corpo umano e` il sievert per unita` di tempo.
Di solito si usano 2 sottounita` ossia il millisievert (0,001 sievert) e il microsievert (0,001 millisievert).
Secondo wikipedia:
Total average radiation dose for Americans: 6.2 mSv/anno ossia 6200 microsievert/anno ossia 0.70 microsievert/ora
New York-Tokyo flights for airline crew: 9 mSv/anno ossia 9000 microsievert/anno ossia 1 microsievert/ora
Smoking 1.5 packs/day: 13-60 mSv/anno ossia 13000-60000 microsievert/anno ossia 1,484-6,849 microsievert/ora
Quindi quando si leggono i valori delle radiazioni bisogna fare attenzione e non confondere millisievert con microsievert, e a capire a che unita` di tempo e` rapportato il valore dato.
I valori riscontrati fino ad ora oltre la zona dei 30 chilometri dal reattore sono molto al di sotto della soglia di rischio.
A sendai gli ultimi valori sono intorno ai 0.20 microsievert/ora.
Quando si comincia a parlare di rischio radioattivita` il panico monta e le reazioni sono per lo piu` esagerate ed irrazionali. Forse perche` le radiazioni sono un pericolo che non si riesce a percepire con i propri sensi una sorta di malevolo fantasma industriale che aleggia nell`aria e colpisce silenziosamante.
A questo si aggiunge una informazione incompleta a volte volutamente allarmistica che snocciola cifre di valori di radioattivita` senza spiegarne il senso.
Allora per fare un po` di chiarezza: l`unita` di misura dell` impatto che le radiazioni possono avere sul corpo umano e` il sievert per unita` di tempo.
Di solito si usano 2 sottounita` ossia il millisievert (0,001 sievert) e il microsievert (0,001 millisievert).
Secondo wikipedia:
Total average radiation dose for Americans: 6.2 mSv/anno ossia 6200 microsievert/anno ossia 0.70 microsievert/ora
New York-Tokyo flights for airline crew: 9 mSv/anno ossia 9000 microsievert/anno ossia 1 microsievert/ora
Smoking 1.5 packs/day: 13-60 mSv/anno ossia 13000-60000 microsievert/anno ossia 1,484-6,849 microsievert/ora
Quindi quando si leggono i valori delle radiazioni bisogna fare attenzione e non confondere millisievert con microsievert, e a capire a che unita` di tempo e` rapportato il valore dato.
I valori riscontrati fino ad ora oltre la zona dei 30 chilometri dal reattore sono molto al di sotto della soglia di rischio.
A sendai gli ultimi valori sono intorno ai 0.20 microsievert/ora.
18.3.11
Il grande terremoto del Tohoku la centrale nucleare di fukushima 2 Fuga da Sendai...e ritorno
La partenza e` prevista per le 8 di sera: l`ambasciata ha messo a disposizione un autobus da Sendai a Niigata. Arrivo previsto alle 2 di notte. A Niigata arrangiatevi.
Partenza ritardata di un`ora perche` un giovane studente e` spaventato dalla pioggia che teme radioattiva e chiede che l`autobus lo vada a prendere fin sotto casa. Ma gli autisti che non sono di Sendai non conoscono la strada e il navigatore non funziona o non lo sanno usare.
Il buon senso suggerirebbe di contattare lo spaventato coglione per ordinargli di prendere un taxi o che lo porti poi fino all`autobus.Invece si decide di muovere tutto l`autobus per recuperare l`invalido mentale, decisiva la forte insistenza di un tale Fabio ricercatore della Tohoku che perentoriamente afferma che essendo il ragazzo (Giovanni qualcosa) "amico suo" non lo lascera` a Sendai!
Alla fine partiamo.
Arrivo a Nigata prima doccia in albergo ma prima di poter andare a letto vengo accecato con un biscotto long stick, da mio figlio.
Il giorno dopo sono praticamente cieco ad un occhio. Vaghiamo per Niigata e scopriamo che anche qui` sono esaurite batterie, bombolette di gas per i fornellini e candele .
troviamo invece riso, farina, lievito, zucchero.
Passiamo un paio di giorni a Nigata a comprare il comprabile, mangiare riposarci e decidere sul da farsi.
L`ambasciata ci e` vicina con una serie di mail che ci aggiornano sulla situazione e consigliano di lasciare il paese o almeno le aree disagiate.
Per fortuna la settimana prima avevo comprato uno smartphone e cosi` posso leggere le e-mail che arrivano al mio indirizzo hotmail altrimenti di queste importantissime e-mail non me ne sarei letta neanche una...
Dall`Italia cominciano a muoversi: fra i piu` attivi e concreti spicca il sindaco di Firenze Renzi che decide di organizzare un charter per recuperare i musici e troupe del Maggio Musicale Fiorentino in tourne` in Giappone. Con questa coraggiosa e lodevole iniziativa Renzi sancisce in modo inequivocabile che In italia ci sono cittadini di serie A e di serie B.
A questo punto si attenda l`annuncio da parte della lega di un charter per rimpatriare tutti quelli con residenza da Ferrare in su.
I pizzaioli napoletani e gli altri meridionali, tanto per cambiare, se lo prenderanno nel culo...A proposito di celebrazioni dei 150 della disunita` d`Italia.
Pare che i coraggiosi del Maggio Musicale Fiorentino abbiano deciso di non interrompre la tournee ma di proseguirla a Shangai.
Speriamo che un allarme per l`elevato tasso di smog non costringa Renzi ad un altro valoroso salvataggio.
Sul fronte internazionale e` Obama e brillare chiedendo l`evacuazione ai cittadini americani che vivono entro 80 chilometri dalla centrale, mentre le autorita` giapponesi hanno definito area da evacuare quella entro 30 chilometri dalla centrale.
Questa discrepanza implica che o le autorita` giapponesi stavano mentendo ai loro concittadini e Obama ha pensato bene di sputtanarli, o che i giapponesi possono sopportare piu` radiazioni degli americani; forse perche` piu` abituati (grazie agli stessi americani).
I Giapponesi residenti nelle altre zone del Giappone mostrano solidarieta` con i connazionali svuotando i supermercati in via precauzionale.
Resta un mistero l`incetta di carta igienica che i giapponesi fanno in questi periodi di crisi.
C`e` un mare di gente che soffre con dignita` e altrattanta che si fa il culo per portare aiuto e riportare la situazione alla normalita`
Ci vorra` del tempo ma ce la faranno.
Partenza ritardata di un`ora perche` un giovane studente e` spaventato dalla pioggia che teme radioattiva e chiede che l`autobus lo vada a prendere fin sotto casa. Ma gli autisti che non sono di Sendai non conoscono la strada e il navigatore non funziona o non lo sanno usare.
Il buon senso suggerirebbe di contattare lo spaventato coglione per ordinargli di prendere un taxi o che lo porti poi fino all`autobus.Invece si decide di muovere tutto l`autobus per recuperare l`invalido mentale, decisiva la forte insistenza di un tale Fabio ricercatore della Tohoku che perentoriamente afferma che essendo il ragazzo (Giovanni qualcosa) "amico suo" non lo lascera` a Sendai!
Alla fine partiamo.
Arrivo a Nigata prima doccia in albergo ma prima di poter andare a letto vengo accecato con un biscotto long stick, da mio figlio.
Il giorno dopo sono praticamente cieco ad un occhio. Vaghiamo per Niigata e scopriamo che anche qui` sono esaurite batterie, bombolette di gas per i fornellini e candele .
troviamo invece riso, farina, lievito, zucchero.
Passiamo un paio di giorni a Nigata a comprare il comprabile, mangiare riposarci e decidere sul da farsi.
L`ambasciata ci e` vicina con una serie di mail che ci aggiornano sulla situazione e consigliano di lasciare il paese o almeno le aree disagiate.
Per fortuna la settimana prima avevo comprato uno smartphone e cosi` posso leggere le e-mail che arrivano al mio indirizzo hotmail altrimenti di queste importantissime e-mail non me ne sarei letta neanche una...
Dall`Italia cominciano a muoversi: fra i piu` attivi e concreti spicca il sindaco di Firenze Renzi che decide di organizzare un charter per recuperare i musici e troupe del Maggio Musicale Fiorentino in tourne` in Giappone. Con questa coraggiosa e lodevole iniziativa Renzi sancisce in modo inequivocabile che In italia ci sono cittadini di serie A e di serie B.
A questo punto si attenda l`annuncio da parte della lega di un charter per rimpatriare tutti quelli con residenza da Ferrare in su.
I pizzaioli napoletani e gli altri meridionali, tanto per cambiare, se lo prenderanno nel culo...A proposito di celebrazioni dei 150 della disunita` d`Italia.
Pare che i coraggiosi del Maggio Musicale Fiorentino abbiano deciso di non interrompre la tournee ma di proseguirla a Shangai.
Speriamo che un allarme per l`elevato tasso di smog non costringa Renzi ad un altro valoroso salvataggio.
Sul fronte internazionale e` Obama e brillare chiedendo l`evacuazione ai cittadini americani che vivono entro 80 chilometri dalla centrale, mentre le autorita` giapponesi hanno definito area da evacuare quella entro 30 chilometri dalla centrale.
Questa discrepanza implica che o le autorita` giapponesi stavano mentendo ai loro concittadini e Obama ha pensato bene di sputtanarli, o che i giapponesi possono sopportare piu` radiazioni degli americani; forse perche` piu` abituati (grazie agli stessi americani).
I Giapponesi residenti nelle altre zone del Giappone mostrano solidarieta` con i connazionali svuotando i supermercati in via precauzionale.
Resta un mistero l`incetta di carta igienica che i giapponesi fanno in questi periodi di crisi.
C`e` un mare di gente che soffre con dignita` e altrattanta che si fa il culo per portare aiuto e riportare la situazione alla normalita`
Ci vorra` del tempo ma ce la faranno.
14.3.11
Terremoto a Sendai e danni al reattore di Fukushima.
Sono passati appena 4 giorni dal grande terremoto e dallo tsunami che hanno colpito il nord-est del Giappone.
La situazione e` ancora molto difficile anche al centro di Sendai: mancano cibo, kerosene (usato per il riscaldamento) e benzina.
File lunghissime davanti ai pochi negozi e pompe che ancora hanno qualcosa.
Le persone in giro vanno alla ricerca di di generi di prima necessita` pronti a lunghe file alla fine delle quali li aspettano scaffali ormai vuoti.
Manca il gas e in molte zone anche elettricita` e acqua.
A una decina di chilometri da qui la zona costiera, dove per i vivi c` e` la disperazione di aver perso tutto, il dolore del lutto o l`ansia mista a speranza per la sorte dei dispersi.
La gente sta nelle zone di rifugio a sentire notizie e mangiare quel poco di vitto che gli passano.
I reattori della centrale numero uno di Fukushima, continuano a causare apprensione, la situazione cambia di ora in ora e le notizie stanno gia` facendo fuggire molti stranieri dalle aree vicine ma anche da Tokyo.
E da domani la breve tregua accordata dal tempo finisce e ricomincia il freddo.
La situazione e` ancora molto difficile anche al centro di Sendai: mancano cibo, kerosene (usato per il riscaldamento) e benzina.
File lunghissime davanti ai pochi negozi e pompe che ancora hanno qualcosa.
Le persone in giro vanno alla ricerca di di generi di prima necessita` pronti a lunghe file alla fine delle quali li aspettano scaffali ormai vuoti.
Manca il gas e in molte zone anche elettricita` e acqua.
A una decina di chilometri da qui la zona costiera, dove per i vivi c` e` la disperazione di aver perso tutto, il dolore del lutto o l`ansia mista a speranza per la sorte dei dispersi.
La gente sta nelle zone di rifugio a sentire notizie e mangiare quel poco di vitto che gli passano.
I reattori della centrale numero uno di Fukushima, continuano a causare apprensione, la situazione cambia di ora in ora e le notizie stanno gia` facendo fuggire molti stranieri dalle aree vicine ma anche da Tokyo.
E da domani la breve tregua accordata dal tempo finisce e ricomincia il freddo.
8.2.11
Pastinaca re その 3
Si fa avanti il donatore di leoni
-Eccon`uno- mi dice mostrandomene chiuso in gabbia ma laticcio ma cilento criniera forforosa alitosi da fame canini cariati cataratta forse demenza senile apatica postura.
-Ma ruggisce?-
-Seddeve- mi risponde il ddl.
-Essia, lo faremo combattere con un protocristiano, portatemene-
Chiuso in gabbia ma laticcio ma cilento criniera forforosa alitosi da fame canini cariati cataratta forse demenza senile apatica postura, il protocristiano.
-Ruggisci?- Chied`io.
-Seddevo- mi risponde.
Allestitene una arena piccola et gradziosa, BGM cetre e bassotube.
-A me lo scontro mi piace impari ettruculento- mi spiega Pastinaca.
-Ovviamente- mi stizz`io -Buttiamoci dentro pur`il giullare-
-Tu stai colleone- lo informo.
-Ma lui lo sa`?- mi provoca il giullare.
- Spiegancelo tu- Ribatt`io.
La cronaca del combattimento .
Il giullare propone un cambio di bandiera o ribaltone al protocristiano ma questi esige prima una conversione totale e incondizionata.
Il giullare lascia perdere e cerca di farsi capire dal leone, non e` chiaro se lo spruzzo d`urina che lo sommerge sia da intendersi come sanzione del patto d`alleanza.
Il protocristiano invoca a vivavoce l`aiuto divino, s`ode una magnifica scorreggia anche qui l` interpretazione e` difficile.
Seguono scambi di sputi imprecazioni e lancio di terra fra il protocristiano e il giullare, il leone assiste chiaramante turbato.
A sorpresa il protocristiano cerca di battezzare il leone.
Il giullare lo blocca con una bestemmia a tre strati che lascia il protocristiano ammutolito.
Scroscio di applausi, e passa il bibitaro.
Il giullare ne approfitta per raccontarci un paio di storielle di cui una decisamente divertente, ridiamo tutti compreso il protocristiano che ha addirittura le lacrime agli occhi, il leone con una rapida zampata gli squarcia il petto, poi s`avventa felino (sai com`e`) sul giullare e lo monta, questi simula un orgasmo, il leone s`accascia pago.
Fine del combattimento.
-La prossima volta ci buttiamo dentro pure un maio di mastini- commenta sbadiglionte Pastinaca.
Io guardo fuori dalla finestra il cemento farsi storia.
-Eccon`uno- mi dice mostrandomene chiuso in gabbia ma laticcio ma cilento criniera forforosa alitosi da fame canini cariati cataratta forse demenza senile apatica postura.
-Ma ruggisce?-
-Seddeve- mi risponde il ddl.
-Essia, lo faremo combattere con un protocristiano, portatemene-
Chiuso in gabbia ma laticcio ma cilento criniera forforosa alitosi da fame canini cariati cataratta forse demenza senile apatica postura, il protocristiano.
-Ruggisci?- Chied`io.
-Seddevo- mi risponde.
Allestitene una arena piccola et gradziosa, BGM cetre e bassotube.
-A me lo scontro mi piace impari ettruculento- mi spiega Pastinaca.
-Ovviamente- mi stizz`io -Buttiamoci dentro pur`il giullare-
-Tu stai colleone- lo informo.
-Ma lui lo sa`?- mi provoca il giullare.
- Spiegancelo tu- Ribatt`io.
La cronaca del combattimento .
Il giullare propone un cambio di bandiera o ribaltone al protocristiano ma questi esige prima una conversione totale e incondizionata.
Il giullare lascia perdere e cerca di farsi capire dal leone, non e` chiaro se lo spruzzo d`urina che lo sommerge sia da intendersi come sanzione del patto d`alleanza.
Il protocristiano invoca a vivavoce l`aiuto divino, s`ode una magnifica scorreggia anche qui l` interpretazione e` difficile.
Seguono scambi di sputi imprecazioni e lancio di terra fra il protocristiano e il giullare, il leone assiste chiaramante turbato.
A sorpresa il protocristiano cerca di battezzare il leone.
Il giullare lo blocca con una bestemmia a tre strati che lascia il protocristiano ammutolito.
Scroscio di applausi, e passa il bibitaro.
Il giullare ne approfitta per raccontarci un paio di storielle di cui una decisamente divertente, ridiamo tutti compreso il protocristiano che ha addirittura le lacrime agli occhi, il leone con una rapida zampata gli squarcia il petto, poi s`avventa felino (sai com`e`) sul giullare e lo monta, questi simula un orgasmo, il leone s`accascia pago.
Fine del combattimento.
-La prossima volta ci buttiamo dentro pure un maio di mastini- commenta sbadiglionte Pastinaca.
Io guardo fuori dalla finestra il cemento farsi storia.
Mi manda Picone
Un piccolo tributo a questo bellissimo film, allo scomparso Nanni Loy, e al grande Giancarlo Giannini.
Dedicato a Napoli e ai napoletani, ca song manc a chiavic` per molti aspetti ma per altri meritano rispetto
...se solo avessero un po` piu` di ogoglio e amor proprio...
Dedicato a Napoli e ai napoletani, ca song manc a chiavic` per molti aspetti ma per altri meritano rispetto
...se solo avessero un po` piu` di ogoglio e amor proprio...
31.1.11
la grande statua di Kannon a Sendai 仙台大漢音
Ultimata nel 1991 dalla Futaba group, con i suoi 100m e` la sesta statua piu` alta al mondo.
Eccovi la pagina web http://www.daikannon.com/kan.html
Eccovi la pagina web http://www.daikannon.com/kan.html
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| Vista dal satellite |
29.1.11
Il giapponese per tutte le occasioni 1 かげろう (kageroh)
No, non e` come pensate: non e` una dichiarazione d`intenti fisiologici.
かげろう indica: "I vapori che si levano, ondeggiando, dalla terra, al sole primaverile o estivo."
Attenzione che c`e` anche un`altro cageroh che si scrive pero` con kanji diversi (蜻蛉) e significa efemera o effimera.
Adesso lo sapete.
Ciao
17.1.11
Ai giapponesi non interessa il sesso (?)
Questo sembra l`inequivocabile risultato delle analisi dei dati di uno studio condotto in Giappone lo scorso settembre,dal ministero di salute lavoro e welfare.
Si tratta di un sondaggio, che a partire dal 2004, viene fatto ogni 2 anni e nel 2010 e` stato somministrato a circa 3000 persone di entrambi i sessi e di eta` fra i 16 e i 49 anni. Degli intervistati ha risposto il 57,2 %.
Alcune cifre.
Il 18% degli uomini intervistati ha risposto di "non avere interesse o di avere avversione per il sesso (+8% rispetto al 2008), mentre le donne che hanno dato questo tipo di rispota sono il 48% (+11% rispetto al 2008).
Tra gli adolescenti dai 16 ai 19 anni, che hanno risposto di non avere interesse per il sesso sono il 58,5% delle ragazze e il 36,1% dei ragazzi. Rispetto al 2008 la percentuale e` aumentata per entrmbi i sessi ma nel caso dei ragazzi e` piu` che raddoppiata: erano rispettivamente il 46,9 % e il 17,5% nel 2008.
In aumento anche la percentuale delle coppie "sexless" definite come quelle che non fanno sesso per periodi di un mese o piu`. Queste sono il 40,8%, ma nel caso delle coppie di dai 40 anni in su siamo quasi al 50%.
Tra gli uomini sposati il motivo principale per la perdita di interesse nel sesso (almeno quello coniugale) e` la stanchezza da lavoro (19,7%), mentre il 26,9% delle donne sposate si e` giustificata con la solita parolina magica "面倒くさい" che starebbe a significare "troppo sbattimento" e viene usata moltissimo, specialmente dalle donne, per dire che una cosa non viene fatta perche` comporta troppa fatica fisica e mentale rispetto al piacere o all`utile che se ne trarrebbe. Il motivo condiviso numero uno (20,9%) e` invece un perdita di interesse verso il sesso a seguito della nascita di un figlio.
Quale e quanta realta` rispecchiano i numeri di un sondaggio e` sempre difficile dirlo, una cosa certa intanto e` che in Giappone il mercato del sesso (film porno, gadget, love hotel, prostituzione) "tira" ancora alla grande.
Si tratta di un sondaggio, che a partire dal 2004, viene fatto ogni 2 anni e nel 2010 e` stato somministrato a circa 3000 persone di entrambi i sessi e di eta` fra i 16 e i 49 anni. Degli intervistati ha risposto il 57,2 %.
Alcune cifre.
Il 18% degli uomini intervistati ha risposto di "non avere interesse o di avere avversione per il sesso (+8% rispetto al 2008), mentre le donne che hanno dato questo tipo di rispota sono il 48% (+11% rispetto al 2008).
Tra gli adolescenti dai 16 ai 19 anni, che hanno risposto di non avere interesse per il sesso sono il 58,5% delle ragazze e il 36,1% dei ragazzi. Rispetto al 2008 la percentuale e` aumentata per entrmbi i sessi ma nel caso dei ragazzi e` piu` che raddoppiata: erano rispettivamente il 46,9 % e il 17,5% nel 2008.
In aumento anche la percentuale delle coppie "sexless" definite come quelle che non fanno sesso per periodi di un mese o piu`. Queste sono il 40,8%, ma nel caso delle coppie di dai 40 anni in su siamo quasi al 50%.
Tra gli uomini sposati il motivo principale per la perdita di interesse nel sesso (almeno quello coniugale) e` la stanchezza da lavoro (19,7%), mentre il 26,9% delle donne sposate si e` giustificata con la solita parolina magica "面倒くさい" che starebbe a significare "troppo sbattimento" e viene usata moltissimo, specialmente dalle donne, per dire che una cosa non viene fatta perche` comporta troppa fatica fisica e mentale rispetto al piacere o all`utile che se ne trarrebbe. Il motivo condiviso numero uno (20,9%) e` invece un perdita di interesse verso il sesso a seguito della nascita di un figlio.
Quale e quanta realta` rispecchiano i numeri di un sondaggio e` sempre difficile dirlo, una cosa certa intanto e` che in Giappone il mercato del sesso (film porno, gadget, love hotel, prostituzione) "tira" ancora alla grande.
14.1.11
Dubbi grammaticali? E` tutto apposto.
Mi capita per lavoro di avere "avvolte" dubbi grammaticali, per fortuna di solito la soluzione e` a portata di mano: basta consultare un paio di dizionari.
Ma perche` vengono i dubbi grammaticali?
In realta` di solito un "dubbio grammaticale" e` il sintomo di un cambiamento lingustico in atto: una nuova forma, una nuova ortografia si sta affermando ai danni di quella esistente.
Questo provoca un temporaneo scollamento tra la norma e l` uso, con la norma che ostinatamente sostiene la variante esistente e l`uso che spinge per quella nuova.
Lo scollamento dura finche` la nuova variante finisce, inevitabilmente, per essere accettata dalla norma. Il processo puo` durare diversi anni e di solito consiste nell`affermarsi della variante nuova non solo quantitativamente ma anche qualitativamente attraverso la sua comparsa contesti d`uso sempre piu` "alti" fino a quando una nuova edizione di un dizionario, la riportera` magari marcandola all`inizio come variante meno accettata .
La norma e l`uso si riappacificano e il dubbio scompare.
Prendiamo il caso di "apposto" nel senso di "tutto apposto". A cercare sui dizionari o sul famigerato DOP, non non si trova e su internet viene definita come forma scorretta di "a posto" . Ma allora perche` tante persone pensano che si possa scrivere "apposto"?
Intanto perche` perche` "apposta" si scrive attaccato e cosi` viene naturale pensare che lo si possa fare anche per "apposto" e di fatti la norma non puo` spiegare perche` "apposta" si, ma "apposto" no visto che in entrambi i casi si parte da una preposizione piu` sostantivo. Non solo, la norma vieta "apposto" ma accetta "appostissimo" (almeno lo fanno i dizionari De Mauro e Zanichelli) come superlativo assoluto di "a posto".
Ovviamente e` una questione di tempo prima che "apposto" sia finalmente riconosciuta "ufficialmente"come variante di "a posto".
In tanto nell` uso "apposto" sembra godere di buona salute: su internet ho trovato un po` di attestazioni.
Una mostra intitolata "Tutt´apposto?"
Gino lo Spazzino - Tutto apposto a ferragosto
E tu sei apposto con la prova costume?
Ho messo la testa apposto ma non mi ricordo dove
Pdl, Berlusconi: "tutto apposto, tutto perfetto"
Ma perche` vengono i dubbi grammaticali?
In realta` di solito un "dubbio grammaticale" e` il sintomo di un cambiamento lingustico in atto: una nuova forma, una nuova ortografia si sta affermando ai danni di quella esistente.
Questo provoca un temporaneo scollamento tra la norma e l` uso, con la norma che ostinatamente sostiene la variante esistente e l`uso che spinge per quella nuova.
Lo scollamento dura finche` la nuova variante finisce, inevitabilmente, per essere accettata dalla norma. Il processo puo` durare diversi anni e di solito consiste nell`affermarsi della variante nuova non solo quantitativamente ma anche qualitativamente attraverso la sua comparsa contesti d`uso sempre piu` "alti" fino a quando una nuova edizione di un dizionario, la riportera` magari marcandola all`inizio come variante meno accettata .
La norma e l`uso si riappacificano e il dubbio scompare.
Prendiamo il caso di "apposto" nel senso di "tutto apposto". A cercare sui dizionari o sul famigerato DOP, non non si trova e su internet viene definita come forma scorretta di "a posto" . Ma allora perche` tante persone pensano che si possa scrivere "apposto"?
Intanto perche` perche` "apposta" si scrive attaccato e cosi` viene naturale pensare che lo si possa fare anche per "apposto" e di fatti la norma non puo` spiegare perche` "apposta" si, ma "apposto" no visto che in entrambi i casi si parte da una preposizione piu` sostantivo. Non solo, la norma vieta "apposto" ma accetta "appostissimo" (almeno lo fanno i dizionari De Mauro e Zanichelli) come superlativo assoluto di "a posto".
Ovviamente e` una questione di tempo prima che "apposto" sia finalmente riconosciuta "ufficialmente"come variante di "a posto".
In tanto nell` uso "apposto" sembra godere di buona salute: su internet ho trovato un po` di attestazioni.
Una mostra intitolata "Tutt´apposto?"
Gino lo Spazzino - Tutto apposto a ferragosto
E tu sei apposto con la prova costume?
Ho messo la testa apposto ma non mi ricordo dove
Pdl, Berlusconi: "tutto apposto, tutto perfetto"
13.1.11
usagi caffe rabbit bar
Stanchi del solito bar libreria.
Di quello wi-fi dove sollazzarsi con le apple-gadgets-cazzateria.
Finito anche l`appeal dei "maid bar" dove le nippo-fanciulle in costume da camerierina francese o simili コスプレ servono i clienti e trattandoli come i loro padroni.
Quando l`unica ormai sembra tornare al vecchio intramontabile Dotour, ecco che l`inesauribile, instancabile, genio del marketing nipponico ne tira fuori un`altra.
L`"usagi caffe" che in inglese suonerebbe come "rabbit bar " e in italiano mi verrebbe di tradurlo caffe` coniglieria .
E dal nome ci si immagina gia` tante camerierine colle orecchie e la coda da coniglio... e invece no: i conigli sono veri!
Si va in questi bar e pagando 800/ 900 yen si riceve un drink si puo` stare 30 minuti ad...carezzare i conigli! Ce li si puo` mettere sulle ginocchia o fotografarli, magari dargli da mangiare. Il bar non si assume pero` responsabilita` sulle eventuali macchie o danni ai vestiti causati dallo smaneggiamento dei roditori.
Questo concept bar e` in realta` una variante dei gia` popolari 猫カフェ[neko cafe], dove ad allietare gli avventori invece dei conigli ci sono simpatici gatti.
Il primo nekocafe giapponese ha aperto a Osaka nel 2004, ma l`idea viene da Taiwan dove il primo "gattobar" e` stato inaugurato a Taipei nel 1998.
L`aumento di popolarita` che i roditori dalle lunghe orecchie stanno conoscendo ultimamente in Giappone, ovviamente deve qualcosa anche al fatto che secondo il calendario cinese il 2011 e` l`anno del coniglio.
In Italia, invece, i conigli non frequentano ancora i bar ma continuano, loro malgrado ad essere presenti in molti ristoranti...
Di quello wi-fi dove sollazzarsi con le apple-gadgets-cazzateria.
Finito anche l`appeal dei "maid bar" dove le nippo-fanciulle in costume da camerierina francese o simili コスプレ servono i clienti e trattandoli come i loro padroni.
Quando l`unica ormai sembra tornare al vecchio intramontabile Dotour, ecco che l`inesauribile, instancabile, genio del marketing nipponico ne tira fuori un`altra.
L`"usagi caffe" che in inglese suonerebbe come "rabbit bar " e in italiano mi verrebbe di tradurlo caffe` coniglieria .
E dal nome ci si immagina gia` tante camerierine colle orecchie e la coda da coniglio... e invece no: i conigli sono veri!
Si va in questi bar e pagando 800/ 900 yen si riceve un drink si puo` stare 30 minuti ad...carezzare i conigli! Ce li si puo` mettere sulle ginocchia o fotografarli, magari dargli da mangiare. Il bar non si assume pero` responsabilita` sulle eventuali macchie o danni ai vestiti causati dallo smaneggiamento dei roditori.
Questo concept bar e` in realta` una variante dei gia` popolari 猫カフェ[neko cafe], dove ad allietare gli avventori invece dei conigli ci sono simpatici gatti.
Il primo nekocafe giapponese ha aperto a Osaka nel 2004, ma l`idea viene da Taiwan dove il primo "gattobar" e` stato inaugurato a Taipei nel 1998.
L`aumento di popolarita` che i roditori dalle lunghe orecchie stanno conoscendo ultimamente in Giappone, ovviamente deve qualcosa anche al fatto che secondo il calendario cinese il 2011 e` l`anno del coniglio.
In Italia, invece, i conigli non frequentano ancora i bar ma continuano, loro malgrado ad essere presenti in molti ristoranti...
3.6.10
conigli di strada
29.5.10
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