mi hanno consigliato e vi ripropongo questa simpatica video ricetta per preparare la tempura di gamberi in 3 secondi.
13.1.15
tempura di gamberi in 3 secondi, la video ricetta
Ciao,
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14.10.14
Berlusconi e` un terrone
Gia` negli anni novanta i mitici skiantos nella loro bellissima italiano terrone che amo identificavano il terrone con l`italiano tout court. Il terrone pero` non solo incarna quelli che sono i tratti tipici dell`italiano ma di fatto ne e` portatore a livelli estremi.Ed e` in questo senso che il terrone andrebbe secondo me definito un uber-italiano.
Questa equazione che fara` storcere il naso agli adoratori del Dio Po` troverebbe sicuramente massimo consesno soprattuto nella comunita` internazionale, che giustamente non distingue molto fra terroni del nord e terroni del sud (o italiani del nord e del sud).
I pregi e i difetti culturali per i quali siamo famosi all`estero sono infatti proprio quelli che si e` soliti attribuire ai terroni. Sfaticatezza, disonesta`, furbizia, vanagloria, mammonaggine, ma anche simpatia, generosita`, calore umano, senso della famiglia, passionalita`spontaneita`.
Se il terrone e` l`uber italiano allora ne consegue che anche l`uber-italiano per eccellenza e` un terrone. Stiamo parlando naturalmente di Silvio Berlusconi che deve proprio a questo suo essere uber-italiano o terrone il grande successo prima imprenditoriale e poi politico cosi` come le molte antipatie e invidie che si e` gudagnato in patria
come all`estero.
Sivio Berlusconi e` dunque un terrone.
Ma non ditelo alla lega.
Skiantos "italiano terrone che amo" dall`album Signore dei dischi 1992 RTI Music Toto Cotugno "L'Italiano (Lasciatemi Cantare)" 1983
Questa equazione che fara` storcere il naso agli adoratori del Dio Po` troverebbe sicuramente massimo consesno soprattuto nella comunita` internazionale, che giustamente non distingue molto fra terroni del nord e terroni del sud (o italiani del nord e del sud).
I pregi e i difetti culturali per i quali siamo famosi all`estero sono infatti proprio quelli che si e` soliti attribuire ai terroni. Sfaticatezza, disonesta`, furbizia, vanagloria, mammonaggine, ma anche simpatia, generosita`, calore umano, senso della famiglia, passionalita`spontaneita`.
Se il terrone e` l`uber italiano allora ne consegue che anche l`uber-italiano per eccellenza e` un terrone. Stiamo parlando naturalmente di Silvio Berlusconi che deve proprio a questo suo essere uber-italiano o terrone il grande successo prima imprenditoriale e poi politico cosi` come le molte antipatie e invidie che si e` gudagnato in patria
come all`estero.
Sivio Berlusconi e` dunque un terrone.
Ma non ditelo alla lega.
Skiantos "italiano terrone che amo" dall`album Signore dei dischi 1992 RTI Music Toto Cotugno "L'Italiano (Lasciatemi Cantare)" 1983
17.8.14
I gabbiani mangia snacks
Per vivere bisogna adattarsi e lo sanno bene gli animali costretti a convivere con una specie estremamente adattabile aggresiva e espansionista come quella dell`homo sapiens che continua a riprodursi e bruciare risorse fottendosene altamente delle conseguenze per se e e gli altri essere viventi.
Un giorno arrivera` il conto da pagare e ovviamente piu` tempo passa e piu` caro sara` ma fino ad allora i problemi sono degli altri animali.
I gabbiani nella loro capacita` di adattarsi agli inferni ambientali creati da noi umani, stanno al passo con altre mirabili specie di volatili come piccioni, passeri, e corvi.
Tra questi i corvi hanno sicuramente la mia simpatia perche` a differenza delle altre tre specie non si abbassano ad elemosinare il cibo ma preferiscono rubarlo.
Non posso parlare per di tutiti i gabbiani giapponesi ma almeno quelli che che vivono nelle acque dove fanno rotta traghetti che collegano porti e isole di Miyagi, alla fine in parte si sono adattati e sono diventati un`attrazione con la loro capacita` di afferrare al volo o dalle mani stesse delle persone i famosi kappa ebi sen (gallettine di riso gusto gambero) che i passeggeri dei traghetti comprano apposta per loro.
Non si puo` fare a meno di ammirare la loro bravura e eleganza in volo e poi restare un po` tristi nel pensare che fine hanno fatto migliaia di anni di evoluzione.
Cosi` va il mondo.
Un giorno arrivera` il conto da pagare e ovviamente piu` tempo passa e piu` caro sara` ma fino ad allora i problemi sono degli altri animali.
I gabbiani nella loro capacita` di adattarsi agli inferni ambientali creati da noi umani, stanno al passo con altre mirabili specie di volatili come piccioni, passeri, e corvi.
Tra questi i corvi hanno sicuramente la mia simpatia perche` a differenza delle altre tre specie non si abbassano ad elemosinare il cibo ma preferiscono rubarlo.
Non posso parlare per di tutiti i gabbiani giapponesi ma almeno quelli che che vivono nelle acque dove fanno rotta traghetti che collegano porti e isole di Miyagi, alla fine in parte si sono adattati e sono diventati un`attrazione con la loro capacita` di afferrare al volo o dalle mani stesse delle persone i famosi kappa ebi sen (gallettine di riso gusto gambero) che i passeggeri dei traghetti comprano apposta per loro.
Non si puo` fare a meno di ammirare la loro bravura e eleganza in volo e poi restare un po` tristi nel pensare che fine hanno fatto migliaia di anni di evoluzione.
Cosi` va il mondo.
4.6.14
photoshoppanza a perdere
6.3.14
snacks a la giapponese gamberi e cioccolato
La cioccolata si sa e` un po` troia e va con tutto, noi italiani poi la nutella ce la siamo spalmata un po dovunque.
Eppero c` e` un limite alla indecenza gustativa.
In Giappone l`iperconsumismo costringe a inventarsi sempre nuovi, prodotti nuove varianti per adescare i consumatori.
Questa ricerca affannosa genera reramente qualche perla, molto piu` spesso dei mostri.
Ed ecco l`ultimissima sfida lanciata ai fini palati giapponesi.
kappa ebi sen ricoperti di cioccolato.
I kappa ebi sen sono uno snack popolarissimo e famosissimo in Giappone.
In pratica si tratta di salatini di riso al gusto di gambero (ebi).
L`ultima variante sono quelli ricoperti al cioccolato.
Persone all`apparenza normali e non aflitti da disturbi neuro degenerativi giurano sulla loro bonta`.
Attenzione: se volete cimentarvi in questo shock gustativo sappiate che i suddetti sono kigan gentei (a produzione limitata nel tempo).
I giapponesi hanno un debole per i prodotti kigan gentei: scrivete questa formuletta magica e riuscirete a vendergli pure i biscotti al gusto di amaro medicinale giuliani.
Eppero c` e` un limite alla indecenza gustativa.
In Giappone l`iperconsumismo costringe a inventarsi sempre nuovi, prodotti nuove varianti per adescare i consumatori.
Questa ricerca affannosa genera reramente qualche perla, molto piu` spesso dei mostri.
Ed ecco l`ultimissima sfida lanciata ai fini palati giapponesi.kappa ebi sen ricoperti di cioccolato.
I kappa ebi sen sono uno snack popolarissimo e famosissimo in Giappone.
In pratica si tratta di salatini di riso al gusto di gambero (ebi).
L`ultima variante sono quelli ricoperti al cioccolato.
Persone all`apparenza normali e non aflitti da disturbi neuro degenerativi giurano sulla loro bonta`.
Attenzione: se volete cimentarvi in questo shock gustativo sappiate che i suddetti sono kigan gentei (a produzione limitata nel tempo).
I giapponesi hanno un debole per i prodotti kigan gentei: scrivete questa formuletta magica e riuscirete a vendergli pure i biscotti al gusto di amaro medicinale giuliani.
5.3.14
Matteo Renzi: L`archetipo della faccia di cazzo
![]() |
| Matteo renzi: L'archetipo della faccia di cazzo. |
Sembra assurdo e pure...
Terzo primo ministro non eletto dal popolo italiano, terzo burattino a fare il mazzo al popolo sovrano.
Su Matteo Renzi si potrbbero dire tante cose ma non e` necessario, basta gurdarlo in faccia e si capisce tutto.
Eccovi uno slide show con protagonista una delle piu` improponibili facce di cazzo del panorama politico italiano (pari merito con Monti forse).
Lacanzone e` "Tu menti" dei cccp
La photoshoppanza e` mia.
Matteo Renzi ci ha messo la faccia.
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27.1.14
2014 L` anno del cavallo (attenzione alle doppie)
Comincia cosi`l`anno del cavallo.
La ineffabile tradizione Giapponese ci dice che il cavallo e` animale che nitrisce e galoppa, ma mai contemporaneamente: quando vuole nitrire il cavallo si ferma, nitrisce, scrolla la testa e poi riparte.
Riesce, invece a defecare camminando e lascia dietro di se mucchetti di letame dall`odore caratteristico.
Sakamoto Minmo nel suo "Cavallopedia per direttori di banca"* ci informa che il cavallo e` l`unico
animale a portare calzature. Ma non lo fa per sua decisione.
Il modello e` unico per le 4 stagioni e immutato da secoli.
Non si ha notizia di ferri di cavallo Nike o Adidas.
La saggezza popolare dello Shikoku ci ricorda che non e` bene guadare in bocca ad un cavallo donato. Non per questioni di alito biadoso ma per rispetto reciproco: il cavallo, infatti, in bocca al cavaliere non ci guarda.
All`immagine del cavallo e` associata prestanza sessuale come risulta dalle spressioni in uso nella prefetture di Gumma Tochogi e Ibaraki dove una una donna alta e di impatto erotico viene detta cavallona, e di un uomo dotato di prestanza e vigore nell`atto sessuale si dice che e` uno stallone.
Ancora, l`atto sessuale e spesso detto cavalcata e il verbo montare olttre che salire a cavallo significa anche copulare.
Per finire alcune interessanti locuzioni, in uso in tutto il Tohoku, in cui e` presente la parola cavallo o un suo derivato.
>Coda di cavallo Tipica pettinatura delle geishe di Kokubuncho in voga soprattutto negli anni `50.
>Siamo a cavallo Nel gergo yakuza: "ho rubato una Honda 50 andiamo a fare i scemi in giro".
>Cavallo di battaglia Nella scena J-pop di Jozenjidoori la canzone piu` famosa di un rapper o quella piu` amata dalle sue amichette.
>Cavallo di ritorno Inventato dai ronin di Yonezawa, fregare la spada ad un samurai e poi chiedergli come riscatto la moglie la figlia o il samurai stesso per una notte.
> Campa cavallo Molto usato dai pescatori di Kesennuma per criticare chi pratica la pesca senza esca e senza amo.
>Cavallo dei pantaloni Espressione, nata nella catena di abbigliamento maschile "Fashinoya", a indicare il punto x della virilita` maschile.
>Cavallo nei pantaloni Indica lo stesso punto x elevato in potenza.
>A Gambe accavallate Posizione di meditazione zen nata nel tempio Nanaman. Si pratica seduti su alti sgabelli senza schienale ne braccioli, tenendo nella mano destra un bicchiere da cocktail colmo e nella sinistra una camel senza filtro accesa.
La sigaretta non puo` essere spenta ne per terra ne nel cockatail ne tantomeno sulla pelata si Muro sensei.
Finisce cosi` questo breve excursus sulla figura del cavallo nella cultura popolare giapponese.
4.9.13
Pastinaca re in banca
P> Buongiorno
D> Lei dice? Prego si stravacchi pure su questa scomodissima sedia: si sentira` subito a disagio. Aspetti che chiudo la finestra
P> Ma no lasci stare l`aria condizionata: amo sentire il cinguettio catarroso dei passeri malati di questa citta`.
D> Ma che ha capito: E solo per far alzare la temperatura cosi` lei inzia sudare e il suo disagio aumenta.
P> Sudero` per Lei.
D> No guardi non cominciamo con questi toni: Lei che e` venuto qui` mica l`ho mandata a chiamare. E poi i seguo le direttive centinia di kiloobytes di direttive elaborate da fior di psicologi sociologi e semplici stronzi per massimizzare il vantaggio che abbiamo noi nel giocare in casa. L`obiettivo qui` caro cliente e` di farla a pezzi e Lei lo sapeva gia` no?
P> Si una certa idea...
D> Ma si che lo sapeva! Stamattina prima di venire qui` si e` preparato il suo discorsetto e qualche giorno fa si e` pure letto uno di quei librelli tipo "come farsi amici tutti in 5 minuti" o "tecniche di comunicazioni vincenti" o "l`aikido della cominicazione non vorbale" O anche "Prossemica bancaria"
P> In verita` no. Amo improvvisare.
D> Ma mica siamo a teatro! Lei mi deve venire preparato deve passare un paio di notti su google a cercare di capirci qualcosa di tutte le manfrine pseudo finanziarie che tra poco le sciorinero`! lei non ha idea di quello che l`aspetta.
P> Confesso che amo l`incerto.
D> Vabbe` ho capito il tipo: fiducia di se a mille. Magari qualche giorno fa ha fatto centro con qualche povera disgraziata messa peggio di Lei e adesso si sente come scarface..o forse s`e` fatto una pistarella nel bagno qui` accanto.
P> Solo una pisciatella.
D> Il senso dell`humor sara` il primo a cedere sotto la pioggia battente di clausole mutanti che le scagliero` contro.
P> Si ma io sono paladino livello 50.
D> Vuole vedere la mia collezione di scroti di paladino?
P> Magari dopo.
D> Prima o dopo che la trascinano fuori di qui` con le orbite vuote e il cervello cagliato in preda alla convulsioni da FIO (financial information overload)?
P> Meglio prima?
D> E sia! Dunque Lei ha bisogno di soldi. E` bisognoso. E` piu` o meno temporaneamente in una stato di poverta` relativa.
P> Ecco bravo.
D> Ho una buona notizia per Lei: Lei vuole i nostri soldi e noi Glieli vogliamo dare perche` continui a consumare qualunque cosa Lei stia a consumando e anzi aumenti i suoi vizi le sue dipendenze, cazzo!
P> Evvai!
D> Ma!
P> Ma?
D> Ci vogliono garanzie. Noi vogliamo essere sicuri che Lei o chi per Lei paghera`, e caro, il suo debito con centinaia, migliaia di ore lavoro della sua (o altrui) vita. Allra, al mio 3 tiri fuori le garanzie con la mano sinistra e con la destra bene in vista.
P> Che ne dice di una stretta di un mano e magari un baciotto mafioso?
D> Se fosse quel tipo di cliente starebbe 2 piani piu` su`.
P> Ah! Ecco! comunque io sono armato e Le garantisco che le spappolero` un`articolazione a sua scelta se non mi da un malloppetto di pecunia in taglio misto.
D> Seh! Una di quelle pistolette giocattolo, c`ha tolto il cappuccetto rosso e adesso che mi fa? Colla quantita` di antidepressivi che mi calo ogni mattina io sto piu` corazzato che un giubbotto antiproiettile in kevlar modello hallokitty mercenaria.
P> No ma sparo davvero, vuole che le mandi in frantumi il pc?
D> No che c`ho una partita di Sims aperta e ci stogiocando da 2 mesi. Su via la tiri fuori, vedere il modello!.
D> Ah! Lupara a canne mozze! Non male!.
P> Sa, sono della vecchia guardia.
D> Fa bene: ogni tanto vengono qui` con delle stronzate elettroniche che con un niente si inceppano e prima di capire che sta succedendo si trovano colla gola scuarciata dalla guardia giurata idrofoba che teniamo nel gabbiotto.
P> Allora il malloppetto?
D> Si. Apetti chiamo la segretaria, 500mila vanno bene?.
P> Si,grazie.
-------
D> E allora eccole qui` i suoi 480.000 e questi sono i miei 20.000 di commissione.
P> Benissimo, alle telecamere ci pensa lei.
D> Certo: e`incluso nel servizio.
P> Vuole che le frantumi la mandibola? Sa per le apparenze...
D> Non c`e` bisogno grazie.
P> Allora Buona giornata...
D> A Lei.
2.7.13
Pastinaca Re: un viaggio
E Pastinaca venne a dirmi
"Ecco un attrezzo ginnico".
"Ginnico e` il tuo attrezzo", gli conferma`io, con finta ammirazione, venata di noia, spruzzata di condiscendenza e ricoperta d`ironia.
"Ma non lo so`usare"
"Non lo usare" gli consiglia`io
mentre guardavo le nuvole farsi piu` nuvole e poi meno nuvole: le vagabonde!
"Lo vuoi?"
"No. grazie."
"Io parto."
"Ma torni."
"Torno."
"E vai dove?"
"Non ho una meta ma pregno son dello spirto del viandante"
"Vuoi una mappa?"
"No."
"Consigli?"
"Nemmanco"
"La mazza ferrata?"
"Ce l`ho."
"Fionda e bulloni?"
"Pure."
"Talismano multifunzione ricaricabile?"
"Nommi serve."
"Allora non indugiare."
"Mi presti il lettore mp3 colla raccolta del trio lescano?"
"No."
"Parto!"
"Parti!"
E Pastinaca viaggio` per terre non eccessivamente lontane.
A piedi e a cavallo,
sul carretto, sul cammello,
a dorso d`uomo e in bicicletta,
con carovane, in mongolfiera,
da solo e in compagnia.
Rubo`scarpe, rubo` cibo,
rubo`l`acqua, e i soldi,
rubo` vestiti e una parrucca e uno zaino.
Compro` una collana, la scambio` con un chihuahua,
si mangio` il chihuahua e con le ossa si fece una collana.
Incontro` una donna: si amarono per giorni 5 e miglia 87.
Poi biforcarono.
Pastinaca salvo` un gioioso maiale da arrosto certo.
Divennero amici.
Gli rubarono il maiale.
Pastinaca pianse.
Dormi` sotto un cielo stellato
Dormi` sotto un cielo ancora piu` stellato.
Dormi` con un bue scorreggione.
Dormi` con la moglie d`un fattone.
E poi con la figlia non chiuse occhio tutta una notte.
Vide l`alba su alto monte: bella ma un po` pacchiana, gli sembro`.
In una grande pianure la rivide e la stessa gli sembro`.
Incontro` genti di lingue diverse.
Si fece capire,
con le buone e con le cattive.
Poi rubo` un panino.
Ma lo beccarono.
Fino al tramonto lo picchiarono.
Al mattino tornarono e ancora lo picchiarono,
ma con meno vigore.
IL giorno appresso lo curarono.
Il quarto giorno gli regalarono un cavallo
e tanti, tanti panini.
Pastinaca arrivo` al mare.
Si costrui` una capanna.
Fece il bagno
e un castello di sabbia.
Odio` l`onda che glielo distrusse.
Passo` un VdC (Venditore di Cocco) che disse "Cocco, coccobbello, cocco."
"Dammi cocco"
"Ecco cocco, attendo moneta."
"Non ho soldi"
"Ridammi cocco"
"No."
"Che facciamo"
"Mangiamo cocco"
E mangiarono cocco e cantarono "Vamos a la playa"
Il VdC s`ando`.
Pastinaca resto`.
Poi si senti` un po` solo.
Raccolse una conchiglia e torno`.
"Son tornato"
"Ben tornato"
"Son`andato al mare"
"Bene"
"T`ho portato una conchiglia"
"Mettila insieme alle altre"
"E poi vatti a riposare che domattina si parte presto per un assedio", gli consiglia`io, guardando le formiche che andavano e quelle che venivano: le pendolari!
"Ecco un attrezzo ginnico".
"Ginnico e` il tuo attrezzo", gli conferma`io, con finta ammirazione, venata di noia, spruzzata di condiscendenza e ricoperta d`ironia.
"Ma non lo so`usare"
"Non lo usare" gli consiglia`io
mentre guardavo le nuvole farsi piu` nuvole e poi meno nuvole: le vagabonde!
"Lo vuoi?"
"No. grazie."
"Io parto."
"Ma torni."
"Torno."
"E vai dove?"
"Non ho una meta ma pregno son dello spirto del viandante"
"Vuoi una mappa?"
"No."
"Consigli?"
"Nemmanco"
"La mazza ferrata?"
"Ce l`ho."
"Fionda e bulloni?"
"Pure."
"Talismano multifunzione ricaricabile?"
"Nommi serve."
"Allora non indugiare."
"Mi presti il lettore mp3 colla raccolta del trio lescano?"
"No."
"Parto!"
"Parti!"
E Pastinaca viaggio` per terre non eccessivamente lontane.
A piedi e a cavallo,
sul carretto, sul cammello,
a dorso d`uomo e in bicicletta,
con carovane, in mongolfiera,
da solo e in compagnia.
Rubo`scarpe, rubo` cibo,
rubo`l`acqua, e i soldi,
rubo` vestiti e una parrucca e uno zaino.
Compro` una collana, la scambio` con un chihuahua,
si mangio` il chihuahua e con le ossa si fece una collana.
Incontro` una donna: si amarono per giorni 5 e miglia 87.
Poi biforcarono.
Pastinaca salvo` un gioioso maiale da arrosto certo.
Divennero amici.
Gli rubarono il maiale.
Pastinaca pianse.
Dormi` sotto un cielo stellato
Dormi` sotto un cielo ancora piu` stellato.
Dormi` con un bue scorreggione.
Dormi` con la moglie d`un fattone.
E poi con la figlia non chiuse occhio tutta una notte.
Vide l`alba su alto monte: bella ma un po` pacchiana, gli sembro`.
In una grande pianure la rivide e la stessa gli sembro`.
Incontro` genti di lingue diverse.
Si fece capire,
con le buone e con le cattive.
Poi rubo` un panino.
Ma lo beccarono.
Fino al tramonto lo picchiarono.
Al mattino tornarono e ancora lo picchiarono,
ma con meno vigore.
IL giorno appresso lo curarono.
Il quarto giorno gli regalarono un cavallo
e tanti, tanti panini.
Pastinaca arrivo` al mare.
Si costrui` una capanna.
Fece il bagno
e un castello di sabbia.
Odio` l`onda che glielo distrusse.
Passo` un VdC (Venditore di Cocco) che disse "Cocco, coccobbello, cocco."
"Dammi cocco"
"Ecco cocco, attendo moneta."
"Non ho soldi"
"Ridammi cocco"
"No."
"Che facciamo"
"Mangiamo cocco"
E mangiarono cocco e cantarono "Vamos a la playa"
Il VdC s`ando`.
Pastinaca resto`.
Poi si senti` un po` solo.
Raccolse una conchiglia e torno`.
"Son tornato"
"Ben tornato"
"Son`andato al mare"
"Bene"
"T`ho portato una conchiglia"
"Mettila insieme alle altre"
"E poi vatti a riposare che domattina si parte presto per un assedio", gli consiglia`io, guardando le formiche che andavano e quelle che venivano: le pendolari!
25.6.13
Ironman: l`eroe che non vuole stirare.
E i due nippobambini discutevano accanitamente sui loro eroi preferiti quando sento un nome nuovo "Aianman"."Chi mai e` costui?" mi chied` io.
Interrogati i nippargoli la descrizione e` quella di "Iroman".
"Oh mangiatori d`onigiri, m`avete sbagliato la pronuncia che il nome suo corretto e` Ironman: vuolsi cosi` alla marvel" ci spieg` io saccentino, ma i virgulti dagli occhi a mandorla mi mostrano figurine in numero 2. Essi`: C`e` proprio scritto "Aianman”(アイアンマン).
Segue cazziatone dei due samurai in erba...
Ma perche` mi indubito io, c`hanno cambiato il nome?
A svelar arcano accorre saggezza di casalingua Ella mi dice, soave il suo sorriso: in giapponese , prestito dall`inglese ” iron ” (アイロン) esiste si , ma vienlo usato vieppiu` addire ferro da stiro. E se Ironman lo avessero trascritto "aironnman"(アイロンマン)e tutti l`avrebbero pensato "uomo ferro da stiro": un supererrore sarebbe stato!
15.1.13
la naia
Il servizio militare di leva e` stato in vigore in Italia dal 1846 al 2005 per 144 anni.
Per diverse generazioni la maggior parte dei giovani italiani e` stata obbligata a prestare servizio nelle forze armate per un periodo di diciotto poi dodici mesi (infine 10).
Si e` trattato di un fenomeno sociale di vasta portata che ha avuto un impatto notevole nella cultura popolare italiana con innumerevoli racconti, romanzi, canzoni, film e fumetti; senza contare l`infinito numero di narrazioni orali che si trasmettevano spesso anche di generazione in generazione e ancora oggi qualunque italiano con piu` di 30 anni dopo un paio di bicchierini (a volte anche senza) appena appena incitato comincera` a sciorinare una serie infinita di aneddoti veri, falsi propri e altrui sulla famigerata naia.
E non poteva certo la naia mancare di contribuire generosamente al lessico italiano: con neologismi come naia, stecca, burba, gavettone, sbrandare, o nuove accezioni per parole di uso comune come nonno, borghese, sbrago, ministeriale.
Per definizione la naia era qualcosa di odioso, di negativo: una perdita di tempo e soldi per chi aveva gia` un lavoro (si c`e` stato un tempo in cui i giovani italiani entravano nel mondo del lavoro gia` a 18 anni!), causa di dolore, frustrazione per l`allontanamento dal primo grande amore o dalla famiglia, fonte di vessazioni e violenza subite soprattutto per i tipi un po` piu` sensibili, meno estroversi . Pero` poi, a naia finita, dopo qualche anno, rimanevano indelebili ricordi soprattuto di grandi amicizie, cameratismo, avventure picaresche, "nuove eperienze".
Per molti la naia era un`occasione unica conoscere posti e genti e realta`nuove e tanto diverse da quella in cui erano cresciuti e alla quale quasi sempre sarebbero ritornati per passare il resto della loro vita. La vita militare improntata ad una disciplina e regole spesso ottuse e assurde costringevano i giovani ad elaborare nuove strategie mentali di difesa sopportazione o reazione nei confronti del mondo della caserma che anche quando non era apertemente ostile era comunque duro, "maschio", "massiccio".
Molti erano consapevoli del lavaggio del cervello che inevitabilmente subivano e imparavano a combatterlo con ironia, aperta ribellione o pura sopportazione, alcuni invece cedevano e finivano per fare propri i valori istigati, magari non apertamente perche` atteggiamento socialmente stigmatizzato da parte dei camerati.
Alla fine l`anno di militare lasciava un segno in quasi tutti: si tornava a casa "cambiati", "uomini". Di fatto la leva ha rappresentato per quasi un secolo e mezzo il rito di passaggio all`eta` adulta per gli italiani maschi: si partiva ragazzi si tornava uomini che aveno mostrato di avere abbastanza "palle" per affrontare la vita da adulti che li aspettava.
Certo non tutti accetavano di buon grado il sacrificio di un anno di vita per la patria. Di fronte a qualcosa di obbligatorio che non porta nessun vantaggio materialmente apprezzabile spesso lo spirito italico dava prova della sua piu` grande qualita`: la furbizia.
Intere famiglie (capeggiate in questo caso dalle mamme) si mettevano all`opera: contatti, raccomandazioni, soldi, favori, malattie, tutte le carte a disposizione venivano giocate per evitare la leva e se non potevano avitarla che almeno fosse comoda: vicino a casa, un posto inboscato in qualche ufficio tranquillo, un "declassamento di quarta" che permettesse di evitare campi, esercitazioni, marcie e guardie.
La classica dicotomia italica: da un lato i furbetti che la fanno franca, dall` altro gli onesti che se lo prendono nel culo e marciano.
E pero`, un ricordo tra i tanti, l`ultima notte alla marcia dei congedanti ce n`era uno di questi furbetti che s`era passato quasi tutto il militare a casa tra congedi malattie e quant`altro, e marciava con noi che c`eravamo fatto un anno di botta ma poi mentre ci abbracciavamo lui piangendo ci ripeteva che avrebbe voluto passare l`anno con noi: aveva capito che per passare un anno a casa insieme a famiglia e ragazza avava comunque sacrificato qualcos`altro che avrebbe potuto essere ugualmente emozionante e importante.
Mi chiedo che tipo di italiano sia diventato.
Eccovi la canzoni Poggibonsi cantata da Milva con scene dai film "Marcia trionfale" e "Soldati 365 giorni all`alba", montaggio e incasinamento del sottoscritto.
Per diverse generazioni la maggior parte dei giovani italiani e` stata obbligata a prestare servizio nelle forze armate per un periodo di diciotto poi dodici mesi (infine 10).
Si e` trattato di un fenomeno sociale di vasta portata che ha avuto un impatto notevole nella cultura popolare italiana con innumerevoli racconti, romanzi, canzoni, film e fumetti; senza contare l`infinito numero di narrazioni orali che si trasmettevano spesso anche di generazione in generazione e ancora oggi qualunque italiano con piu` di 30 anni dopo un paio di bicchierini (a volte anche senza) appena appena incitato comincera` a sciorinare una serie infinita di aneddoti veri, falsi propri e altrui sulla famigerata naia.
E non poteva certo la naia mancare di contribuire generosamente al lessico italiano: con neologismi come naia, stecca, burba, gavettone, sbrandare, o nuove accezioni per parole di uso comune come nonno, borghese, sbrago, ministeriale.
Per definizione la naia era qualcosa di odioso, di negativo: una perdita di tempo e soldi per chi aveva gia` un lavoro (si c`e` stato un tempo in cui i giovani italiani entravano nel mondo del lavoro gia` a 18 anni!), causa di dolore, frustrazione per l`allontanamento dal primo grande amore o dalla famiglia, fonte di vessazioni e violenza subite soprattutto per i tipi un po` piu` sensibili, meno estroversi . Pero` poi, a naia finita, dopo qualche anno, rimanevano indelebili ricordi soprattuto di grandi amicizie, cameratismo, avventure picaresche, "nuove eperienze".
Per molti la naia era un`occasione unica conoscere posti e genti e realta`nuove e tanto diverse da quella in cui erano cresciuti e alla quale quasi sempre sarebbero ritornati per passare il resto della loro vita. La vita militare improntata ad una disciplina e regole spesso ottuse e assurde costringevano i giovani ad elaborare nuove strategie mentali di difesa sopportazione o reazione nei confronti del mondo della caserma che anche quando non era apertemente ostile era comunque duro, "maschio", "massiccio".
Molti erano consapevoli del lavaggio del cervello che inevitabilmente subivano e imparavano a combatterlo con ironia, aperta ribellione o pura sopportazione, alcuni invece cedevano e finivano per fare propri i valori istigati, magari non apertamente perche` atteggiamento socialmente stigmatizzato da parte dei camerati.
Alla fine l`anno di militare lasciava un segno in quasi tutti: si tornava a casa "cambiati", "uomini". Di fatto la leva ha rappresentato per quasi un secolo e mezzo il rito di passaggio all`eta` adulta per gli italiani maschi: si partiva ragazzi si tornava uomini che aveno mostrato di avere abbastanza "palle" per affrontare la vita da adulti che li aspettava.
Certo non tutti accetavano di buon grado il sacrificio di un anno di vita per la patria. Di fronte a qualcosa di obbligatorio che non porta nessun vantaggio materialmente apprezzabile spesso lo spirito italico dava prova della sua piu` grande qualita`: la furbizia.
Intere famiglie (capeggiate in questo caso dalle mamme) si mettevano all`opera: contatti, raccomandazioni, soldi, favori, malattie, tutte le carte a disposizione venivano giocate per evitare la leva e se non potevano avitarla che almeno fosse comoda: vicino a casa, un posto inboscato in qualche ufficio tranquillo, un "declassamento di quarta" che permettesse di evitare campi, esercitazioni, marcie e guardie.
La classica dicotomia italica: da un lato i furbetti che la fanno franca, dall` altro gli onesti che se lo prendono nel culo e marciano.
E pero`, un ricordo tra i tanti, l`ultima notte alla marcia dei congedanti ce n`era uno di questi furbetti che s`era passato quasi tutto il militare a casa tra congedi malattie e quant`altro, e marciava con noi che c`eravamo fatto un anno di botta ma poi mentre ci abbracciavamo lui piangendo ci ripeteva che avrebbe voluto passare l`anno con noi: aveva capito che per passare un anno a casa insieme a famiglia e ragazza avava comunque sacrificato qualcos`altro che avrebbe potuto essere ugualmente emozionante e importante.
Mi chiedo che tipo di italiano sia diventato.
Eccovi la canzoni Poggibonsi cantata da Milva con scene dai film "Marcia trionfale" e "Soldati 365 giorni all`alba", montaggio e incasinamento del sottoscritto.
13.11.12
18.10.12
Il giapponese per tutte le occasioni 5 "batsu ichi"
In giapponese per dire che qualcuno è divorziato si usa colloquialmente l`espressione "batsu ichi".Per i nippo, un O (maru まる) rappresenta una risposta giusta ad una domanda di un test o di un quiz, mentre una risposta sbagliata, un errore, si indica con una X (batsu ばつ).
Batsu viene anche usato spessissimo come gesto fatto incrociando le braccia al formare una X appunto, per indicare qualcosa di vietato.
Dunque il significato originale di "batsu ichi"sarebbe: "Un errore" "errore numero 1".
Naturalmente per chi di divorzi ne tiene alle spalle 2 si usa l espressione "batsu ni "e così via.
E proposito di matrimonio eccovi una breve lista di parole in tema:
Mikon celibe nubile, non sposato, prematrimonio
Kekkon matrimonio
Rikon divorzio
Saikon il risposarsi
Tienekkon per comunicare all` interlocutore che il suo coniuge intrattiene relazione extraconiugale.
30.7.12
Paprika
Guardo poco gli anime ma ogni tanto ne trovo uno interessante.
Gli otaku nippofiliaci prob conoscono bene questo lungometraggio del 2006 che pare abbia ispirato il film "inception", per gli altri vi propongo questa clip trovata su youtube con un montage della parata e del pezzo di accompagnamento.
Ciao
Gli otaku nippofiliaci prob conoscono bene questo lungometraggio del 2006 che pare abbia ispirato il film "inception", per gli altri vi propongo questa clip trovata su youtube con un montage della parata e del pezzo di accompagnamento.
Ciao
21.5.12
Contro i ladri ci vogliono le palle
![]() |
| HITBALL |
All`inizio vedendo quelle 2 palle arancione poggiate in bella mostra sulla scrivania di qualche agenzia di viaggi o allo sportello di una banca, avevo pensato a qualche simbolo religioso, o un qualche tipo di portafortuna, magari una decorazione e cosi` avevo inserita la loro esistenza nella lista dei piccoli misteri del misterioso oriente insieme a tanti altri piccoli oggetti, suoni, forme che mi circondavano.
La lista col passare dgli anni si e` fatta sempre piu` corta i piccoli misteri svelati diventavano banale quotidianeta`. Ma le palle restistevano sempre presenti sempre arancioni, sempre 2.
Fino a poco tempo fa`: un giorno ch`ero in compagnia d`un saccente di gaijin. E visto che quella presenza mi avrebbe intorpidito i coglioni comunque decisi di fare buon viso a cg e ce lo chiesi (complici i coglioni gia` un po` assonnati).
Io Ne` macchesono ste 2 palle arancione?
Saccente Come nollo sai?
Io se lo sapessi non te lo chiessi.
Saccente Madai! Stai da anni qui` e ancora nollai capito?
Io Non a contemplar palle venn`io in questa terra lontana.
Saccente Si pero` dai` lo sanno pure i bambini.
Io Vabbuo` chiedero` a uno di loro.
Saccente Mavala` te lo spiego. Vedi queste palle di plastica contengono un liquido arancione indelebile. Se un malfattore tenta un rapina il cassiere o il commesso, quando il ladro sta scappando col maltolto gliene lancia una o due addosso che macchiandogli i vestiti lo renderanno subito identificabile dalla polizia.
Io Appero`! Geniale! Ma siamo sicuricche` uno studente universitario part-time abbia poi le palle di lanciare una di ste palle sperando che il criminale in questione non decida di, applicando una sorta di legge del taglione, a sua volta, macchiare tutte le pareti del negozio o ufficio chessia, con materia cerebrale del suddetto studente/part-timer/collepalle?
Saccente MA ecchiarocche` esse hanno funzione meramente deterrente!
Io Anche in acqua fredda?
Saccente In che senso?
Io Era battuta innoqua e stupidina.
Saccente Comunque, ora che ti ho svelato l`arcano ne coverrai che potevi arrivarci anche da solo.
17.4.12
Pastina Re: paccademico
Personaggi e interpreti.
I >>Intervistatore
P >>Pastina Re
I Dottor Pastinaca Re: Pastinaca di Cognome e Re di nome...
P O viceversa...
I Grande scalpore nel mondo della yamatologia sta suscitando il suo ultimo articolo pubblicato sul nuovo numero della della rivista di studi dell`E.O. "Izakaya numero5".
P Si un estratto e` stato pubblicato sulla rivista da lei menzionata col titolo "L`Estetica del tachiyomi nel Tohoku post 11/3"
I Un titolo molto intrigante...Ce ne vuole parlare?
P Del titolo?
I No, cioe` si, del titolo ma anche dell`articolo.
P Si Dunque L`articolo si divide in due parti: nella prima espongo brevemente il risultato di uno studio sul campo durato alcuni mesi volto a verificare l`impatto che la devastazione causata dallo zunami e dal disastro nucleare hanno avuto sulla pratica del tachiyomi nell area del Tohoku.
I E...
P E dopo mesi di studio sono potuto arrivare alla certezza che l`impatto e` stato nullo!
I Ah!
P Si non e` cambiato niente, tutto come prima.
I Un indubbio contributo alla nippologia moderna.
P Si ma non sentendomi totalmente soddisfatto dell` articolo che finiva per essere di sole 4 pagine ho sviluppato la seconda parte che e` poi quella che ha destato piu` scalpore.
I Come mai?
P Rianalizzando i dati in mio possesso e con l`ausilio di una potente versione del poeta automatico sono potuto arrivare alla conclusione che esiste nel Tohoku una scuola di tachiyomi discretamente distinta dalle due finora conosciute ossiaddire quella di Nipponbashi e quella di Dotonbori.
I Incredibile! Come e` stata accolta nel mondo accademico la sua tesi.
P Boati sommessi, lucore di LED, incredulita`, ammirazione.
I Indubbiamente un notevole sforzo accademico il cui valore non e` tardato ad essere riconosciuto: il suo articolo e` uno dei finalisti del prestigiosissimo premio Doraemon.
P Si ma insieme ad altre validissime opere di studiosi di fama mondiale tra cui Marzopoff che partecipa col suo "cup ramen:tre gradi di scottatura del velopendulo"
I Sara` un`edizione del premio devvero di prim`ordine.
Senta progetti per il futuro?
P Si un nuovo articolo, ho gia` deciso il numero di pagine e il font che usero` per il resto ho ancora le idee confuse.
I Siamo certi che non tradira` le nostre attese in nuovo piccolo capolovaro di yamatologia contemporanea.
P Grazie e crepi il lupo.
I >>Intervistatore
P >>Pastina Re
I Dottor Pastinaca Re: Pastinaca di Cognome e Re di nome...
P O viceversa...
I Grande scalpore nel mondo della yamatologia sta suscitando il suo ultimo articolo pubblicato sul nuovo numero della della rivista di studi dell`E.O. "Izakaya numero5".
P Si un estratto e` stato pubblicato sulla rivista da lei menzionata col titolo "L`Estetica del tachiyomi nel Tohoku post 11/3"
I Un titolo molto intrigante...Ce ne vuole parlare?
P Del titolo?
I No, cioe` si, del titolo ma anche dell`articolo.
P Si Dunque L`articolo si divide in due parti: nella prima espongo brevemente il risultato di uno studio sul campo durato alcuni mesi volto a verificare l`impatto che la devastazione causata dallo zunami e dal disastro nucleare hanno avuto sulla pratica del tachiyomi nell area del Tohoku.
I E...
P E dopo mesi di studio sono potuto arrivare alla certezza che l`impatto e` stato nullo!
I Ah!
P Si non e` cambiato niente, tutto come prima.
I Un indubbio contributo alla nippologia moderna.
P Si ma non sentendomi totalmente soddisfatto dell` articolo che finiva per essere di sole 4 pagine ho sviluppato la seconda parte che e` poi quella che ha destato piu` scalpore.
I Come mai?
P Rianalizzando i dati in mio possesso e con l`ausilio di una potente versione del poeta automatico sono potuto arrivare alla conclusione che esiste nel Tohoku una scuola di tachiyomi discretamente distinta dalle due finora conosciute ossiaddire quella di Nipponbashi e quella di Dotonbori.
I Incredibile! Come e` stata accolta nel mondo accademico la sua tesi.
P Boati sommessi, lucore di LED, incredulita`, ammirazione.
I Indubbiamente un notevole sforzo accademico il cui valore non e` tardato ad essere riconosciuto: il suo articolo e` uno dei finalisti del prestigiosissimo premio Doraemon.
P Si ma insieme ad altre validissime opere di studiosi di fama mondiale tra cui Marzopoff che partecipa col suo "cup ramen:tre gradi di scottatura del velopendulo"
I Sara` un`edizione del premio devvero di prim`ordine.
Senta progetti per il futuro?
P Si un nuovo articolo, ho gia` deciso il numero di pagine e il font che usero` per il resto ho ancora le idee confuse.
I Siamo certi che non tradira` le nostre attese in nuovo piccolo capolovaro di yamatologia contemporanea.
P Grazie e crepi il lupo.
16.4.12
toryanse
Non so perche` ma le ninnananne e canzoni per bambini tradizionali del nippon sono cupe anzi che non.
Tipo per esempio toryanse che pure senza capire il testo si puo` apprezzarne la cupaggine: eccomunque pure il testo e`ccupo.
E approposito di cupo mi e` tornato in mente uno scioglilingua napoletano che dice:"Cuopp cup` poc` pep` cap` " e non c`entra niente con toryanse.
Ecco lo slideshow ti accompagnamento fatto di foto una di tempio uno sito in Furukawa (prendi lo shinkansen da Tokyo scendi alla fermata di Furukawa, cammina lungo i piloni della linea dello shinkansen per un km circa e li` sulla destra c`e` il tempio.)
Ciao
Tipo per esempio toryanse che pure senza capire il testo si puo` apprezzarne la cupaggine: eccomunque pure il testo e`ccupo.
E approposito di cupo mi e` tornato in mente uno scioglilingua napoletano che dice:"Cuopp cup` poc` pep` cap` " e non c`entra niente con toryanse.
Ciao
Indovina a che serve?
E dopo 10 anni credi di averle viste tutte e pensi che ormai nulla piu` ti puo` stupire.
Ma i geni maligni del marketing (gente pagata per pensare l`impensabile pur di vendere) sono tanti cattivi e si drogano molto. Allora tu vai nella cabina di prova di un supermercato per l`ennesima autoumiliazione che gia` sai che la taglia e` giapponese e dunque non ti andra` mai. e li` dentro vedi uno scatolo di cartone con una illustrazione che esplicitamente dovrebbe spiegare il contenuto e l`uso.
Eccone la foto. Che cos`e`?
No, non e` per non sentire il terribile odore di piedi che aleggia nel camerino.La soluzione e` a fine post: naturalmente scritta alla rovescia come vuole la tradizione ;)
26.10.11
Il sindaco e il panda
Rieccola!Quella vecchia babbiona che fa il sindaco a Sendai ne ha pensata un`altra delle sue.
Per riattivare un po` l`economia di sendai e fare aumentare i turisti cosa c`e` di meglio di un bel panda allo zoo?
Pero` farsi dare in leasing una coppia di panda dai cinesi (non scherzo li danno vermante in leasing) costa una botta piu` spese e allora la babbiona ha avuto un`idea geniale chiederlo prestito gratis!!!
Chissa` cosa penseranno i cinesi dei giapponesi quando gli arrivano ste richieste.
Comunque l`idea non e` manco originale: gia ai tempi del terremoto a Kobe il sindaco fece arrivare 2 panda dalla cina (pagati e fatturati) per tirare un po` su il morale.
Cosa ci trovano i cari giapponesi di cosi` affascinante nei panda di certo non lo so... secondo me soffrono di "invidia del panda".
22.10.11
Pastina Re, gli anni del punk: un`intervista
I Pastina re e i prosciolti, la band punk del momento...
P Si.
I Il punk a quarantanni?
P E, allora?
I Insomma la ribellione e` una cosa per giovani...
P Tu mi vuoi far cadere nell`ovvio: io t`ho capito, porcello.
I No, solo i fans penso siano curiosi...
P Vabbe ti do un po di becchime per l`intervista, anche perche` te lo devo, cioe` e` reciproco la tua rivista mi deve una somma e allora diciamo che il punk non e` espressione di ribellione giovanile ma manifestazione di turbe psicologiche, borderline e non, guaribili e non, note e non, vere e non, mie e tue. E ddunque quaranta o cinquanta basta averci la turba...Metti la turba e vai.
I Il punk e i soldi
P Pane e nutella.
I Stanno bene insieme?
P Ci sono associazioni peggiori...
I Tipo?
P la cedrata tassoni e i cacciatorpedinieri classe CPV.
I Hmmm...
P Hmmm...
I Progetti per il futuro?
P Certo che ne ho, chi nonne ha? Tra essi una visita dal dentista fra 2 settimane,la preparazione un nuovo album,
I Ce ne vuoi parlare?
P No.
I Del dentista allora?
P Essia. Il dentista si chiama Caronte e c`ha lo studio a Via Mieli 12. E` un tipo taciturno e non rilascia la fattura, gli ho detto che gli avrei mandato la GdF e lui si e` fatto una risata. A lui mi sono ispirato per il pezzo "Tribolazioni trapanatorie tremule".
I Parliamo di cibo, il piatto piu` punk?
P Non e` che stai confondendo il punk co Hellokitti?
I Una pezzo a cui sei legato?
P Ma ne butto uno li` a capocchia: "Tentata Percussione"
I Ah!
P Si, avevamo deciso di sostituire il batterista con una tastiera casio ctk-240 cosi` tanto per, ma il batterista non era d`accordo e poi la tastiera era sua.
I E cosi`?
P E cosi` alla fine abbiamo fatto fuori il bassista e ci siamo trovati con 2 batteristi.
I Il vostro sound ne ha risentito?
P Mah, diciamo che ci sono state delle....ripercussioni...Ahahaha ho fatto la battuta, ahahahaha. Vai porcello! Buona la prima! Andiamoci a fare na birrozza.
P Si.
I Il punk a quarantanni?
P E, allora?
I Insomma la ribellione e` una cosa per giovani...
P Tu mi vuoi far cadere nell`ovvio: io t`ho capito, porcello.
I No, solo i fans penso siano curiosi...
P Vabbe ti do un po di becchime per l`intervista, anche perche` te lo devo, cioe` e` reciproco la tua rivista mi deve una somma e allora diciamo che il punk non e` espressione di ribellione giovanile ma manifestazione di turbe psicologiche, borderline e non, guaribili e non, note e non, vere e non, mie e tue. E ddunque quaranta o cinquanta basta averci la turba...Metti la turba e vai.
I Il punk e i soldi
P Pane e nutella.
I Stanno bene insieme?
P Ci sono associazioni peggiori...
I Tipo?
P la cedrata tassoni e i cacciatorpedinieri classe CPV.
I Hmmm...
P Hmmm...
I Progetti per il futuro?
P Certo che ne ho, chi nonne ha? Tra essi una visita dal dentista fra 2 settimane,la preparazione un nuovo album,
I Ce ne vuoi parlare?
P No.
I Del dentista allora?
P Essia. Il dentista si chiama Caronte e c`ha lo studio a Via Mieli 12. E` un tipo taciturno e non rilascia la fattura, gli ho detto che gli avrei mandato la GdF e lui si e` fatto una risata. A lui mi sono ispirato per il pezzo "Tribolazioni trapanatorie tremule".
I Parliamo di cibo, il piatto piu` punk?
P Non e` che stai confondendo il punk co Hellokitti?
I Una pezzo a cui sei legato?
P Ma ne butto uno li` a capocchia: "Tentata Percussione"
I Ah!
P Si, avevamo deciso di sostituire il batterista con una tastiera casio ctk-240 cosi` tanto per, ma il batterista non era d`accordo e poi la tastiera era sua.
I E cosi`?
P E cosi` alla fine abbiamo fatto fuori il bassista e ci siamo trovati con 2 batteristi.
I Il vostro sound ne ha risentito?
P Mah, diciamo che ci sono state delle....ripercussioni...Ahahaha ho fatto la battuta, ahahahaha. Vai porcello! Buona la prima! Andiamoci a fare na birrozza.
21.10.11
15.10.11
Nano nano Silvio B.
E riascoltando questa canzone dopo tanti anni, il pensiero e` volato lui e cosi` un paio di fotomontaggi p&p e pronto e` lo slide d`accompagnamento.
Etichette:
Berlusconi Nano Nano
Ubicazione:
20043 Arcore MB, Italia
27.9.11
Il giapponese per tutte le occasioni 4 痔 (emorroidi)
Eccovi una bella fase di sicuro impatto per il vostro prossimo gokon
食事中、ちょっと話は落ちますが、誰か痔のよい治療法を知りませんか ?
[shokujichuu chotto hanashiga ochimasuga, dareka jinoyoi chiryouhouo shirimasenka?]
Lo so che e` un po fuori luogo mentre mangiamo, ma qualcuno (di voi) conosce una buona cura per le emorroidi?
Per essere sicuri di attirare l`attenzione di tutti e di non essere fraintesi si consiglia alzarsi in piedi e indicare il (proprio) buco del culo con il dito indice.
21.9.11
Pastinaca re: l`angolo del saccente
- La dignita` e` come la verginita`: fa un po` male quando la perdi ma poi te la godi.
- Fate quello che vi piace veramente fare, solo non sperate di poterci anche vivere.
- Se vi siete mai chiesti se siete dei falliti, lo siete.
- Date sempre torto a chi vuole darvi ragione.
- Se proprio non avete niente da dire, il silenzio potrebbe essere una scelta azzecccata.
18.9.11
Manga, terme e pronuntiatio restituta
Giappone terra di manga.
Dallo Shibaru al pachinko, dai batteri ai gatti, calcio o sushi, videogiochi e yakuza, cani o lingue straniere, quale che sia la vostra mania c`e` sicuro il manga che fa per voi.
Nel multiverso dei manga c`e` posto per tutto e non sono pochi i manga che anche solo a sfogliarli producono come reazione stupefatti interrogativi che di solito comunciano con un "Ma chi cazzo..."
"Thermae Romae" (si pronunzia [termae romae]!) ambientato nella Roma di Adriano e nel Giappone contemporaneo narra le vicende di Lucius un architetto romano costruttore di terme che a causa di un buco spazio temporale si ritrova in un onsen giapponese. Mentre conosce questo nuovo mondo e impara ad apprezzarne i piaceri, Lucius, grazie al buco spazio tempo fa il pendolare fra i 2 universi e a Roma acquista fama costruendo un onsen giapponese.
Grande successo per questo fumetto che ha vinto il
Manga Taishō (マンガ大賞) 2010 e dal quale sara` tratto anche un film.
All` autrice del fumetto Mari Yamazaki l`idea della storia non e` venuta da un abuso di sostanze psicotrope ma semplicemente dall`aver passato 11 anni in Italia (e` anche sposata con un italiano).
Com`e` come non e` sento parlare di questo fumetto e quando mi dicono il titolo la prima reazione e` di correggere la pronuncia secondo me sbagliata.
-Non si dice "termae romae", la pronuncia corretta e` "terme rome"- dico io.
Ma la tipa la sa piu` lunga di me e mi dice che "termae romae" e` una pronuncia sbagliata ma quella usata in molti peasi stranieri, mentre in Italia invece si usa la pronucia del latino che noi tutti conosciamo.
"Ma che e`?" penso io.
Ed eccomi a navigare nelle perigliose acque della rete a cercar lumi e spiegazioni.
Ed e` cosi` che scopro l`esistenza della " pronuntiatio restituta".
Sarebbe questa la pronuncia ufficiale del latino in molti ambienti accademici stranieri, soprattutto anglosassoni, perche` ritenuta piu` vicina alla reale pronuncia del latino cosi` come era parlato dalle classi colte nel periodo classico.
Ed e` proprio la pronuntiatio restituta che stabilisce che tra l`altro [ae] va letto cosi` come scritto e cosi` anche [oe] e ,udite udite, [ph] e [ti] etc. etc.
E la pronunzia che abbiamo imparato a scuola?
Prima che via appostiate armati di falcetto sotto la casa della vostra ex prof di latino, una precisazione: non se l`e` inventata lei, e` semplicemente la pronuncia del latino "consolidata dalla Chiesa cattolica e che si rifà ad una pronuncia più tarda di quella classica" "La Chiesa cattolica ha acquisito il latino parlato dal popolo, e non ha inventato una nuova pronuncia"(fonte wikipedia alla voce lingua latina).
Naturalmente siamo nel regno del "probabilmente" , i modi e tempi dei cambiamenti di fonetici sono una cosa assai complessa: ci sono da considerare variazioni non solo sull`asse temporale ma anche spaziale e sociale (variazioni diacroniche, diatopiche e diastratiche) I cambiamenti saranno avvenuti in un lungo arco di tempo, le varianti saranno coesistite e usate in zone diverse o tra classi diverse o ancora in contesti diversi per molto tempo.
E allora molliamo il falcetto e teniamoci la nostra pronuncia.
Dallo Shibaru al pachinko, dai batteri ai gatti, calcio o sushi, videogiochi e yakuza, cani o lingue straniere, quale che sia la vostra mania c`e` sicuro il manga che fa per voi.
Nel multiverso dei manga c`e` posto per tutto e non sono pochi i manga che anche solo a sfogliarli producono come reazione stupefatti interrogativi che di solito comunciano con un "Ma chi cazzo..."
"Thermae Romae" (si pronunzia [termae romae]!) ambientato nella Roma di Adriano e nel Giappone contemporaneo narra le vicende di Lucius un architetto romano costruttore di terme che a causa di un buco spazio temporale si ritrova in un onsen giapponese. Mentre conosce questo nuovo mondo e impara ad apprezzarne i piaceri, Lucius, grazie al buco spazio tempo fa il pendolare fra i 2 universi e a Roma acquista fama costruendo un onsen giapponese.
Grande successo per questo fumetto che ha vinto il
Manga Taishō (マンガ大賞) 2010 e dal quale sara` tratto anche un film.All` autrice del fumetto Mari Yamazaki l`idea della storia non e` venuta da un abuso di sostanze psicotrope ma semplicemente dall`aver passato 11 anni in Italia (e` anche sposata con un italiano).
Com`e` come non e` sento parlare di questo fumetto e quando mi dicono il titolo la prima reazione e` di correggere la pronuncia secondo me sbagliata.
-Non si dice "termae romae", la pronuncia corretta e` "terme rome"- dico io.
Ma la tipa la sa piu` lunga di me e mi dice che "termae romae" e` una pronuncia sbagliata ma quella usata in molti peasi stranieri, mentre in Italia invece si usa la pronucia del latino che noi tutti conosciamo.
"Ma che e`?" penso io.
Ed eccomi a navigare nelle perigliose acque della rete a cercar lumi e spiegazioni.
Ed e` cosi` che scopro l`esistenza della " pronuntiatio restituta".
Sarebbe questa la pronuncia ufficiale del latino in molti ambienti accademici stranieri, soprattutto anglosassoni, perche` ritenuta piu` vicina alla reale pronuncia del latino cosi` come era parlato dalle classi colte nel periodo classico.
Ed e` proprio la pronuntiatio restituta che stabilisce che tra l`altro [ae] va letto cosi` come scritto e cosi` anche [oe] e ,udite udite, [ph] e [ti] etc. etc.
E la pronunzia che abbiamo imparato a scuola?
Prima che via appostiate armati di falcetto sotto la casa della vostra ex prof di latino, una precisazione: non se l`e` inventata lei, e` semplicemente la pronuncia del latino "consolidata dalla Chiesa cattolica e che si rifà ad una pronuncia più tarda di quella classica" "La Chiesa cattolica ha acquisito il latino parlato dal popolo, e non ha inventato una nuova pronuncia"(fonte wikipedia alla voce lingua latina).
Naturalmente siamo nel regno del "probabilmente" , i modi e tempi dei cambiamenti di fonetici sono una cosa assai complessa: ci sono da considerare variazioni non solo sull`asse temporale ma anche spaziale e sociale (variazioni diacroniche, diatopiche e diastratiche) I cambiamenti saranno avvenuti in un lungo arco di tempo, le varianti saranno coesistite e usate in zone diverse o tra classi diverse o ancora in contesti diversi per molto tempo.
E allora molliamo il falcetto e teniamoci la nostra pronuncia.
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15.9.11
Il Giapponese per tutte le occasioni 2 濡れ衣を着せる
Ciao
Vi hanno mai messo in mezzo, incastrato, accusati ingiustamente di qualcosa?
Succede anche in Giappone (ma va?!)
E in giapponsese accusare ingiustamente qualcuno di qualcosa si dice「 濡れ衣を着せる 」(nureginu o kiseru)
che letterealmente "significa fare indossare vestiti bagnati".
L`espressione sembra risalire al periodo Heian, l`origine e` incerta.
Portatevi l`ombrello!!
Ciao
Vi hanno mai messo in mezzo, incastrato, accusati ingiustamente di qualcosa?
Succede anche in Giappone (ma va?!)
E in giapponsese accusare ingiustamente qualcuno di qualcosa si dice「 濡れ衣を着せる 」(nureginu o kiseru)
che letterealmente "significa fare indossare vestiti bagnati".
L`espressione sembra risalire al periodo Heian, l`origine e` incerta.
Portatevi l`ombrello!!
Ciao
12.9.11
Pastina re the best of 2
- Il pre> vederti ballare nuda e` un haiku a digiuno: non mi sazia!
- Il post> vederti ballare nuda e` come un haiku a panza piena: non ci sta proprio!
- >Certo che mi ricordo di te, certo.
>Come no`, me le ricodo le partite a calcio balilla
>Si, si...vincevi sempre tu mi ricordo.
>E si il tempo passa si cambia si invecchia, e` naturale.
>Ah ti sei sposato, bene.
>2 figli, bene.
>E 3 tentati suicidi!A vederti cosi` avrei detto massimo un`intossicazione da cozze.
>Vabbe` ti lascio che c`ho i fagioli a bollire.
>Mi raccomando, stai su! Non ti buttare giu`...ahahahah, ho fatto la battuta...ahahahah
- >Dici che e` zen?
>Ma nel senso cioe` di vuoto che traccia spessori di luce nelle crepe della percezione giudaico-cristiana?
> Allora come un giardino di pietra e sabbia ma fatto con la pozzolana ?
>Come la pozzolana non e` zen?
- >Non fanno in tempo a dire 2 cazzate, fotografano un po di muffa su un panino, girano un video sotto a una cazzo di metropolitana e gia` stanno a blaterare diritti d`autore, permessi d`uso e abuso. Fanno una scorreggia e vorrebbero farti pagare i diritti d`autore sulla puzza!
- >Ah siete voi che volete pagare a me?
- >Eccome nolli voglio!
- > Coipirat, senzapirat quello che mi tocca mi tocca.
- >Il discorso di prima? Ma quella e` finzione artistica, licenza poetica diciamo.
- >Va bene cosi`? Io c`avrei pure 3 quaderni delle elementari coi temi e i pensierini: tutta roba di attualita`.
- >Alla bisogna anche su ordinazione... a qualsiasi ora... servizio rapido...
- >Il calcio? Si, io dico meno giocatori e piu` palle.
- >Ah si certo guadagnano assai, io farei a cottimo: un tot a goal, un tanto a parata, tanto per un passaggio e tanto per una punizione, e se giochi di merda i soldi ce li devi cacciare .
- >Il Doping?..Mica sei sbirro?
- >Ah spacci! E che tieni?
- > Vabbe` dammene una venti.
6.9.11
Pastinaca re the best of
- E se oggi e` uguale a ieri e domani sara` uguale a oggi vuol dire che`l tempo s`e` fermato.
...O ti sei fermato tu? - Smettetela di sorridere tutti insieme: mi viene la nausea!
- >Ne vuoi uno piu` grande? Eccotene uno piu` grande.
>No, non e` quello di prima, e` piu` grande. Sei tu che li vedi uguali perche` sei malato.
Ora vai e guarisci.
- Viandante stanne certo. Nel momento del bisogno ci sara` chi ti aiutera`...E chi non lo fara`.
8.8.11
Turista
E questo finie settimana c`era Tanabata tradizionale festa bla bla bla, dalle caratteristiche decorazioni di carta a forma di polpo morto ( o svenuto) che attira turisti da tutto l`arcipelago e oltre.
io li ho visti: i polpi morti e i turisti.
Mentre in bici sudante andavo al mercato un branco di stranieri turisti.
Turista
Col sorriso da turista
Vestito da turista
Sguardo da turista
Dietro occhiali da turista
Che cazzo di turista!



io li ho visti: i polpi morti e i turisti.
Mentre in bici sudante andavo al mercato un branco di stranieri turisti.
Turista
Col sorriso da turista
Vestito da turista
Sguardo da turista
Dietro occhiali da turista
Che cazzo di turista!



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